Cannes 2025, l’addio alla Croisette tra glamour e cinema: Jane Fonda incanta a 87 anni
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Si è chiusa ieri, tra riflettori e abiti da sera, la 78esima edizione del Festival di Cannes, che per dodici giorni ha trasformato la Croisette nel palcoscenico del cinema mondiale. A rubare la scena, nell’ultima serata, è stata Jane Fonda, che a 87 anni ha dimostrato come l’eleganza non conosca età. L’attrice, icona senza tempo, ha scelto un abito sartoriale in una tonalità argentea, impreziosito da ricami floreali sulla parte superiore e una gonna ampia, sobria ma con un tocco di teatralità grazie a una leggera coda. Un look che, senza sforzo, ha eclissato molti colleghi più giovani.
Accanto a lei, Cate Blanchett ha confermato la sua fama di regina del red carpet con un caschetto biondo effetto spiaggia e un abito che esaltava la sua silhouette longilinea. Se la Fonda ha puntato su un’estetica classica, Blanchett ha osato con un taglio moderno, mantenendo però quell’aura di raffinatezza che la contraddistingue. Meno fortunata, secondo i critici di moda, Mahlagha Jaberi, la modella iraniana il cui outfit è stato giudicato troppo simile allo stile di Chiara Ferragni, finendo per apparire più come un tributo mal riuscito che come una scelta originale.
Tra le presenze più acclamate, anche Elle Fanning, che con un vestito dalle linee romantiche ha ricordato perché è tra le volti più amati del cinema indipendente. Ma è stato il thriller Un simple accident di Jafar Panahi, coproduzione tra Iran, Francia e Lussemburgo, a conquistare la Palma d’Oro, aggiudicandosi il riconoscimento più ambito della kermesse. Una vittoria che ribadisce il carattere internazionale del festival, capace di unire stili diversi sotto un’unica passione per la settima arte.




