Icardi: "Venti ricoveri per influenza in piena estate, vaccino gratis per tutti anche quest'anno in Liguria"
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Redazione Salute
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L'influenza non rispetta il calendario. Al Policlinico San Martino di Genova sono già stati registrati venti casi di pazienti ricoverati per vera influenza tra agosto e i primi giorni di settembre, un dato che stride con l'immagine di una malattia confinata ai mesi freddi. A riferirlo a Primocanale, durante la trasmissione "Il medico risponde", è stato Giancarlo Icardi, direttore dell'Unità Operativa Igiene dell'Azienda Ospedaliera Metropolitana Policlinico Irccs San Martino e referente ligure dell'Istituto Superiore di Sanità.
La campagna vaccinale ligure parte a ottobre
La Liguria prepara intanto la nuova stagione di immunizzazione, che scatterà nei primi dieci giorni di ottobre. La prima fase sarà dedicata alle categorie a rischio, come da prassi consolidata, ma dopo circa tre o quattro settimane l'offerta verrà estesa gratuitamente a tutta la popolazione ligure. «Dopo la prima fase dedicata alle categorie a rischio, la vaccinazione sarà gratuita per tutti i cittadini liguri, come già avvenuto lo scorso anno», ha spiegato Icardi, confermando una linea già sperimentata nella campagna precedente.
Il virus H3N2 e i segnali dall'Australia
A destare attenzione è soprattutto il ceppo H3N2. «I casi di influenza, nonostante l'inverno in Australia stia finendo, continuano ad aumentare. Tra le ipotesi considerate per spiegare questo andamento c'è l'arrivo tardivo del virus H3N2, già circolato in Europa nella stagione precedente, un'altra possibile spiegazione riguarda i cambiamenti climatici», ha osservato il direttore. La notizia positiva per l'emisfero settentrionale arriva proprio dagli isolamenti australiani: il virus in circolazione mostra una corrispondenza con quello previsto nei vaccini della prossima campagna.
«Al momento sarà un'influenza né più né meno come quelle che siamo abituati a vedere in questi anni nel dopo Covid. Il virus può provocare febbre elevata a insorgenza improvvisa, sintomi respiratori e disturbi generali; nelle persone più fragili può però causare complicanze, ricoveri e, nei casi più gravi, anche conseguenze letali. Questo virus fra i tre è quello, passatemi il termine poco scientifico, più cattivo», ha aggiunto riferendosi all'H3N2.
Nove vaccini disponibili e il ruolo della sorveglianza
Sul fronte degli strumenti a disposizione, in Italia sono stati autorizzati nove vaccini antinfluenzali con formulazioni differenziate in base alle caratteristiche della persona da immunizzare. Per gli over 75 e gli ospiti delle residenze sanitarie assistenziali è previsto l'impiego del vaccino ad alto dosaggio, mentre per alcune fasce di popolazione viene utilizzato il vaccino adiuvato, pensato per rafforzare la risposta immunitaria.
Per i bambini è disponibile anche la formulazione attraverso spray nasale dai due anni di età, mentre tra i sei mesi e i due anni si utilizza il vaccino somministrato per via intramuscolare, con due dosi a distanza di un mese per i piccoli alla prima vaccinazione. La rete di sorveglianza attiva tutto l'anno permette di distinguere l'influenza dagli altri virus respiratori stagionali, tra cui SARS-CoV-2, virus respiratorio sinciziale e adenovirus, fornendo un quadro epidemiologico aggiornato.
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