Arenas campione del mondo WorldSSP a Estoril: il titolo iridato arriva al debutto

Arenas campione del mondo WorldSSP a Estoril: il titolo iridato arriva al debutto
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   Albert Arenas (AS BLU CRU Racing Team) ha conquistato il titolo iridato nel Campionato del Mondo FIM Supersport 2026 al termine di Gara 1 del Round Tissot di Estoril. Lo spagnolo, quarto al traguardo, ha chiuso i giochi con tre gare di anticipo rispetto alla conclusione della stagione. Per il pilota trentaquattrenne si tratta del secondo titolo mondiale in carriera, dopo quello conquistato in Moto3 nel 2020.

La stagione del debutto

Arenas è approdato al WorldSSP quest’anno con l’AS BLU CRU Racing Team, la struttura diretta da Andrea Quadranti che ha compiuto il passaggio da MV Agusta a Yamaha puntando su di lui e su Aldi Mahendra. Il pilota spagnolo aveva già corso in Moto3 e Moto2 prima di trasferirsi nel campionato riservato alle moto derivate dalla serie. Il suo percorso verso il titolo è iniziato con la prima vittoria in WorldSSP a Phillip Island, nella gara d’apertura della stagione. Da quel momento Arenas ha mantenuto un rendimento costante, costruendo un vantaggio che si è rivelato incolmabile per gli avversari.

La matematica del titolo

Prima di Gara 1 a Estoril, Arenas guidava la classifica con 86 punti di vantaggio su Valentin Debise. La matematica era dalla sua parte: gli sarebbe bastato perdere al massimo dieci punti dal rivale francese per laurearsi campione già sabato. Il pilota della Yamaha ha gestito la corsa con prudenza, senza forzare quando la bagarre per il podio si è accesa tra altri protagonisti. Al traguardo è arrivato quarto, mentre Debise, partito diciassettesimo dopo un incidente in Superpole, ha rimontato fino al sesto posto.

Il piazzamento non è stato sufficiente per il francese, che ha dovuto arrendersi all’evidenza dei numeri.

La gara di Estoril

Gara 1 è stata caratterizzata da numerosi colpi di scena e diversi incidenti. Can Öncü, partito dalla pole position, è caduto mentre si trovava in testa alla corsa, compromettendo la sua gara. Nelle fasi finali Tom Booth-Amos ha avuto la meglio sul compagno di squadra Oli Bayliss per soli 0,075 secondi, conquistando la vittoria. Jeremy Alcoba ha completato il podio in terza posizione. Arenas, che in alcuni frangenti aveva anche guidato la corsa, ha scelto di non correre rischi inutili, consapevole che il titolo era alla sua portata.

Il team e le reazioni

Per Andrea Quadranti, team manager dell’AS BLU CRU Racing Team, si tratta del primo titolo mondiale in undici anni di presenza nel paddock. Il dirigente ha commentato la conquista definendola «una sensazione nuova». Quadranti ha elogiato le qualità del suo pilota, sottolineando la calma e la capacità di gestire i weekend di gara con metodo, senza lasciarsi condizionare dalla pressione. Il team principal ha anche ricordato il lungo percorso con MV Agusta, chiusosi senza il titolo iridato, prima della svolta verso Yamaha.

Il quadro del campionato

Con il titolo piloti ormai assegnato, restano da definire gli altri campionati del WorldSSP. La classifica costruttori vede la Yamaha in vantaggio sulla Ducati, mentre il campionato a squadre potrebbe arride all’AS BLU CRU Racing Team. Il calendario prevede ancora tre gare prima della conclusione della stagione. Arenas, dal canto suo, ha già manifestato l’intenzione di voler provare il salto in Superbike, anche se il suo futuro non dipende esclusivamente dalle decisioni del team.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.