Roberto Cenati lascia la presidenza dell'Anpi di Milano
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Redazione Interno
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Roberto Cenati, noto per le sue forti convinzioni e la sua coerenza, ha deciso di dimettersi dalla presidenza dell'Anpi provinciale di Milano, la più importante d'Italia. Questa decisione è stata presa dopo 13 anni di servizio, a seguito di una serie di discussioni e divergenze di opinioni all'interno dell'organizzazione.
La decisione di Cenati
Cenati ha spiegato che la sua decisione è stata guidata da una questione di coerenza e di coscienza. Ha sentito che non poteva più rimanere in carica dopo aver letto un comunicato sul 9 marzo, pubblicato in collaborazione con la Cgil, che conteneva una parola d'ordine con la quale non era d'accordo.
La marcia per Gaza
Parallelamente, si è svolta una marcia pro Palestina, che ha visto la partecipazione di 1.500 persone. Il corteo ha attraversato il centro di Milano, da piazza San Babila a piazza Duca d'Aosta, passando per corso Venezia, viale Città di Fiume e via Vittor Pisani. Durante la manifestazione, i partecipanti hanno chiesto la fine del genocidio in Palestina, una questione che ha diviso l'opinione pubblica.
Le reazioni alla decisione di Cenati
Emanuele Fiano, esponente del Partito Democratico e tra i fondatori di Sinistra per Israele, ha espresso il suo dispiacere per le dimissioni di Cenati. Ha elogiato l'equilibrio di Cenati e ha sottolineato l'importanza del suo ruolo all'interno dell'Anpi, soprattutto a Milano, città Medaglia d'oro della Resistenza. Fiano ha espresso la speranza che il fronte antifascista non si divida sulle questioni relative al Medio Oriente.




