Torino, Baroni è il nuovo allenatore: Cairo punta su un tecnico in cerca di riscatto
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Redazione Sport
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Marco Baroni, dopo l’addio alla Lazio, ha trovato un nuovo approdo in Serie A: il Torino, che lo ha scelto per guidare la squadra nella prossima stagione. L’accordo, stando alle ultime indiscrezioni, è ormai definito e dovrebbe essere ufficializzato a breve, con un contratto biennale che lo legherà ai granata fino al 2026.
La decisione del presidente Urbano Cairo arriva dopo un campionato concluso con amarezza, in cui il Toro – nonostante qualche sporadico lampo – ha deluso le aspettative, chiudendo lontano dalle zone che contano. Una delusione che ha spinto il patron a cambiare ancora una volta rotta, optando per un tecnico esperto e motivato, capace di imprimere una svolta dopo l’anno opaco di Ivan Jurić e il fugace passaggio di Paolo Vanoli, destinato a lasciare la panchina dopo appena dodici mesi.
Baroni, che a Roma aveva raccolto risultati altalenanti ma aveva mostrato carattere, accetta così una nuova sfida in un club dove le pressioni non mancheranno. Cairo, del resto, è noto per la sua impazienza e per la tendenza a rivoluzionare gli equilibri quando i risultati tardano ad arrivare. E proprio per questo, nonostante i rumors che lo legavano all’Atalanta – impegnata in queste ore a valutare nomi come quelli di Thiago Motta e Raffaele Palladino – il tecnico ha preferito garantirsi un progetto a medio termine in Piemonte.
Intanto, a Bergamo, la corsa per la successione di Gian Piero Gasperini entra nel vivo. Ivan Jurić, fresco di addio al Torino, è tra i favoriti, ma la dirigenza nerazzurra sta soppesando anche altre opzioni, con una decisione attesa entro pochi giorni. Un puzzle che si compone mentre il calciomercato inizia a muovere i primi passi, tra nomi che si incrociano e panchine ancora da assegnare.




