Torna il caldo africano tra Veneto e Friuli: picchi fino a 37 gradi
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Redazione Interno
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Dopo giorni di instabilità, con temporali che hanno interessato gran parte del Paese, l’anticiclone nord-africano si prepara a riconquistare il Nordest, portando con sé un’ondata di caldo intenso già a partire da sabato 21 giugno. Le temperature, che in queste ore hanno registrato un lieve calo grazie a un vortice di bassa pressione, torneranno a salire bruscamente, superando di 4-6 gradi le medie stagionali.
Mentre il Sud dovrà fare i conti con l’ultima fase perturbata, al Nord e al Centro il cielo si presenterà sereno, ma non senza rischi. L’alta pressione subtropicale, infatti, non esclude la formazione di temporali violenti, soprattutto nelle zone interne, dove l’aria calda potrebbe scontrarsi con residui di umidità. Roma, Bolzano e Brescia sono tra le città per cui è stato emesso un bollino arancione, segnalando condizioni meteorologiche potenzialmente critiche per la salute.
Il ministero della Salute ha già diffuso un avviso relativo alle ondate di calore, sottolineando come i picchi previsti – tra i 36 e i 37 gradi – possano rappresentare un rischio per le fasce più vulnerabili della popolazione. Quella che si prospetta è una canicola subtropicale, un fenomeno tipico dell’estate mediterranea, caratterizzato da calore persistente e umidità elevata, che spesso precede l’arrivo di perturbazioni improvvise.
Sebbene il weekend si apra con una tregua apparente, soprattutto al Nord, dove sabato si registrerà un temporaneo miglioramento, la situazione è destinata a peggiorare già da domenica. Le regioni adriatiche, dal Veneto al Friuli-Venezia Giulia, saranno le più esposte all’innalzamento dei termometri, mentre non si esclude che alcune zone possano essere colpite da grandinate isolate, frutto dell’instabilità residua.




