Trattori in piazza contro il Mercosur

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   I trattori europei tornano a scendere in piazza, questa volta per protestare contro il Mercosur, l'accordo commerciale che l'Unione Europea sta per concludere con quattro Paesi dell'America Latina. Le proteste, iniziate in Francia, si sono rapidamente estese a Germania, Polonia e Italia. Le aziende agricole europee temono che l'eliminazione o l'abbassamento dei dazi sui prodotti agricoli provenienti dai quattro Stati latinoamericani possa causare danni significativi e ripercussioni negative sul mercato europeo.

Il negoziato tra l'Unione Europea e il Mercosur, che si protrae da 25 anni, ha subito un nuovo arresto durante il G20 di Rio de Janeiro. La forte opposizione interna all'intesa, soprattutto da parte della Francia, ha bloccato ulteriormente l'accordo. Anche l'Italia ha espresso dubbi, con il ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, che ha dichiarato che il trattato, così com'è impostato, non è condivisibile. Pur auspicando un mercato più aperto e regolato da trattati, Lollobrigida ha sottolineato le differenze sostanziali tra le economie, l'organizzazione del lavoro e il rispetto delle norme ambientali nei due contesti.

Nel frattempo, il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha ribadito il sostegno alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina durante la prima sessione del G20. Biden ha esortato tutti i partecipanti a sostenere l'Ucraina, sottolineando l'importanza di mantenere la stabilità e la sicurezza nella regione.

Le proteste contro il Mercosur rappresentano solo l'ultimo capitolo di una lunga serie di contestazioni che hanno visto gli agricoltori europei scendere in piazza per difendere i propri interessi.

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