Todde dichiarata decaduta, terremoto politico in Sardegna

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Redazione Interno Redazione Interno   -   ROMA – Il collegio regionale di garanzia elettorale ha dichiarato decaduta dalla carica di consigliere regionale Alessandra Todde, che perderebbe quindi anche quella di presidente della Regione. La decisione, che ha scatenato un vero e proprio terremoto politico in Sardegna, è stata presa a seguito delle verifiche sulle spese per la campagna elettorale, che avrebbero fatto emergere delle irregolarità nella rendicontazione.

Alessandra Todde, 55 anni, è stata eletta presidente della Regione Sardegna nel marzo 2024, dopo una carriera politica che l'ha vista ricoprire il ruolo di viceministro dell'Economia nel governo di Mario Draghi tra il 2021 e il 2022. Laureata in Informatica e Ingegneria informatica presso l'Università di Pisa, ha lavorato all'estero per diversi anni, tra l'Europa e gli Stati Uniti, prima di tornare in Italia e dedicarsi alla politica.

La governatrice, che ha annunciato l'intenzione di impugnare l'atto, si trova ora al centro di una bufera politica. Fausto Piga, vicecapogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio Regionale, ha commentato la decisione del collegio regionale di garanzia elettorale, affermando che, se la Presidente Todde ha barato con le spese elettorali, è giusto riandare al voto. Le elezioni, ha sottolineato Piga, si possono vincere o perdere, ma le regole vanno sempre rispettate.

La vicenda ha suscitato reazioni contrastanti all'interno del panorama politico sardo, con alcuni esponenti che chiedono nuove elezioni e altri che difendono la governatrice, sostenendo che le irregolarità contestate siano frutto di errori formali e non di dolo

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