Egan Bernal smentisce il ritiro: "La mia intenzione è correre anche nel 2027"
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Redazione Sport
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Egan Bernal non appenderà la bici al chiodo. Il ciclista colombiano della Netcompany Ineos ha smentito con un comunicato pubblicato sul proprio profilo Instagram le voci circolate nelle ultime ore, che lo volevano pronto a lasciare il professionismo al termine di questa stagione. Al centro della vicenda c'è una newsletter del giornalista britannico Daniel Benson, specializzato in ciclomercato, nella quale si ipotizzava un addio anticipato del vincitore del Tour de France 2019.
Il contratto e la posizione della squadra
A fugare ogni dubbio ci ha pensato lo stesso corridore classe 1997, che ha ricordato come il suo accordo con la formazione britannica sia in scadenza alla fine del 2029. Un vincolo lungo, dunque, che lascia intendere come l'intenzione delle parti sia quella di proseguire insieme. Bernal ha spiegato di aver parlato con la squadra e con le persone che gli stanno accanto, trovando piena sintonia sulla necessità di concedersi una pausa prima di ripartire.
Una stagione chiusa in anticipo
Il colombiano ha confermato di aver concluso il proprio calendario agonistico dopo il Tour de France 2026, corsa che lo ha visto chiudere al ventesimo posto della classifica generale. Una decisione maturata per recuperare energie fisiche e mentali, lontano dal ritmo incessante delle competizioni. «Quest'anno ho deciso di terminare la mia stagione dopo il Tour de France. Sentivo il bisogno di prendermi del tempo per me stesso, per riposare, staccare un po' la spina e ritrovare quella serenità che a volte si perde», ha raccontato.
Le parole del ciclista
Nel lungo messaggio affidato ai social, Bernal ha ripercorso gli anni dedicati al ciclismo, definendoli i migliori della sua vita. «Ho fatto sacrifici che non avrei mai immaginato, ho vinto corse che un tempo sembravano sogni impossibili, ho vissuto sia vette incredibili che momenti di profonda difficoltà. Eppure oggi posso guardare indietro con serenità, orgoglioso di tutto ciò che ho fatto e raggiunto, senza rimpianti». Poi la precisazione sul futuro: «Non so esattamente cosa mi riserveranno gli anni a venire. Di una cosa sono certo: finché continuerò a competere, voglio farlo con la convinzione di avere ancora molto da offrire. Non si tratta solo di proseguire per inerzia, si tratta di avere la motivazione, la forza fisica e mentale e la spinta per rimanere competitivo e fare la differenza».
La carriera dopo l'incidente
La storia sportiva di Bernal è segnata profondamente dall'incidente avvenuto nel gennaio 2022, quando un impatto contro un autobus fermo durante un allenamento in Colombia gli provocò diverse fratture e una lesione polmonare, tenendolo lontano dalle corse per otto mesi. Da allora il corridore di Zipaquirá è tornato a competere, ma senza ritrovare la brillantezza che lo aveva portato a dominare le grandi corse a tappe.
Nella stagione 2026 ha comunque centrato il successo nel campionato nazionale colombiano in linea, confermandosi per il secondo anno consecutivo, e ha chiuso il Tour de France nella top 20 nonostante un percorso tutt'altro che semplice.
Il comunicato di Bernal chiude momentaneamente la questione legata al suo futuro immediato, ma non fornisce indicazioni sul calendario che il corridore seguirà nella prossima annata. Quello che appare chiaro, al di là delle voci circolate, è che la sua permanenza nel gruppo dei professionisti non è in discussione, almeno per ora.
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