Don Matteo 15 chiude in trionfo: il 23,3% di share nell’ultima puntata stacca il competitor turco di Canale 5
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
La lunga stagione della fiction di Rai1, quella che vede Raoul Bova vestire i panni di Don Massimo e Nino Frassica nei panni dell’immancabile Maresciallo Cecchini, si è conclusa giovedì 19 marzo con un risultato che lascia pochi spazi a interpretazioni alternative. La prima serata, come da copione ormai consolidato per il prodotto Lux Vide, è stata dominata dal capitolo finale della quindicesima edizione, un evento che ha incollato al piccolo schermo 3.875.000 spettatori, un dato che si traduce in uno share del 23,3%. Un successo, questo, che assume i contorni di una vera e propria resa dei conti se letto in controluce rispetto alla proposta di Canale 5, l’ammiraglia Mediaset che nella stessa fascia oraria ha puntato sulla serialità internazionale.
La sfida tra serialità italiana e dizi turche
Sull’altro versante del duello audiovisivo, quello che oppone storicamente i due principali network generalisti, la risposta del pubblico è stata netta. La dizi turca ‘Forbidden fruit’, trasmessa da Canale 5, ha dovuto accontentarsi di 1.788.000 telespettatori, pari al 12,1% di share. Un distacco, quello tra i due titoli in competizione, che supera i dieci punti percentuali e che certifica un’egemonia della produzione italiana in una serata – quella del giovedì – tradizionalmente calda per gli ascolti. La sfida, insomma, ha visto la fiction di Rai1 imporsi con un margine netto, mentre la concorrenza si sparpagliava su altri fronti.
Gli altri programmi e il podio delle reti concorrenti
Osservando il panorama delle altre reti, si nota come il gradimento del pubblico si sia distribuito su proposte diversificate, nessuna delle quali è riuscita a insidiare seriamente la vetta occupata da ‘Don Matteo 15’. Italia 1 ha optato per il cinema italiano di grande successo commerciale, mandando in onda ‘Che bella giornata’ con Checco Zalone, un film che ha raccolto 1.278.000 spettatori e il 6,9% di share. Subito dietro, con una frazione di distacco, si è piazzato il talk show di approfondimento politico ‘Piazzapulita’ su La7, visto da 914.000 spettatori (6,6%), un risultato che conferma la tenuta del pubblico dell’informazione di approfondimento.
A completare il quadro della prima serata troviamo ‘Splendida cornice’ su Rai3, con 943.000 spettatori e il 5,6% di share, seguito a ruota da ‘Dritto e rovescio’ su Rete4, che ha raccolto 761.000 spettatori e il 5,8%. Le reti minori, come il Nove con ‘Only Fun’ (444.000 spettatori, 2,59%) e Tv8 con la diretta di Europa League Aston Villa-Lille (384.000 spettatori, 1,97%), hanno occupato le posizioni di coda della serata, confermando un ascolto di nicchia rispetto ai colossi generalisti.
La staffetta dell’access prime time vinta da ‘Affari tuoi’
Se la prima serata ha sancito il trionfo della fiction con Raoul Bova, la fascia dell’access prime time (quella che va dalle 20.30 alle 21.30 circa) ha regalato un’altra battaglia serrata, stavolta vinta da Rai1. Il quiz condotto da Stefano De Martino, ‘Affari tuoi’, ha letteralmente incollato al divano 4.940.000 spettatori, conquistando un impressionante 24% di share. Un dato che ha permesso alla trasmissione di superare il diretto concorrente di Canale 5, ‘La Ruota della Fortuna’, che pure ha registrato un risultato più che dignitoso con 4.665.000 spettatori e il 22,7% di share. A fare da apripista al quiz di Rai1, nel preserale, c’era il programma ‘Cinque minuti’, visto da 4.174.000 spettatori (21,5%).
L’effetto finale di stagione sul pubblico televisivo
Il dato di share del 23,3% ottenuto da ‘Don Matteo 15’ va letto anche alla luce della cifra complessiva di telespettatori che hanno scelto di seguire la conclusione delle vicende del prete più amato d’Italia. Un numero che supera di oltre due milioni di unità il competitor diretto e che, per certi versi, si avvicina ai picchi toccati dal programma nell’access prime time. La serata, insomma, ha confermato un trend già emerso nelle settimane precedenti: il pubblico del giovedì sera, in questo marzo 2026, ha premiato la continuità narrativa e il consolidato affetto per un cast storico, lasciando sullo sfondo le trame della produzione turca. Un risultato che, al netto delle singole preferenze, ridisegna con chiarezza le gerarchie dell’auditel in una delle serate cardine della settimana televisiva.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
