Polizze anti-catastrofi naturali, obbligo per le imprese: costi e coperture

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Dal 31 marzo, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, tutte le imprese italiane – escluse quelle agricole – sono tenute a sottoscrivere la polizza Cat Nat, che copre i danni causati da eventi come terremoti, alluvioni, frane e inondazioni. L’obbligo, previsto dal decreto n.18/2025, riguarda sia le aziende con sede legale in Italia sia quelle con una stabile organizzazione sul territorio nazionale, che dovranno assicurare beni aziendali quali fabbricati, macchinari, terreni e impianti.

Le simulazioni sui costi variano in base a fattori come la localizzazione geografica e il valore dei beni da coprire. Sebbene il prezzo medio si aggiri tra lo 0,1% e lo 0,3% del valore assicurato, per le imprese situate in aree ad alto rischio – come quelle soggette a frequenti alluvioni o in zone sismiche – le tariffe potrebbero risultare più elevate. Alcune compagnie offrono pacchetti modulari, permettendo alle aziende di scegliere tra diverse franchigie o livelli di copertura, mentre altre propongono polizze "all risks", che includono anche eventi non espressamente citati nella norma.

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