Catastrofi naturali: obbligo di assicurazione per le imprese
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Redazione Interno
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La Legge di Bilancio 2023 ha introdotto un nuovo obbligo per le imprese italiane: entro il 31 dicembre 2024, tutte le aziende dovranno stipulare una polizza assicurativa a copertura dei danni provocati da eventi catastrofali. Questo requisito riguarda sia i beni immobili sia quelli mobili, inclusi macchinari e merci stoccate. La misura è stata pensata per sostenere le imprese nell’affrontare eventi naturali estremi, che negli ultimi anni hanno causato danni ingenti e messo in ginocchio molte realtà produttive.
Tuttavia, il decreto Milleproroghe, che viene discusso ogni anno a dicembre per rivedere alcune scadenze e allungare i tempi di certe norme, ha previsto uno slittamento di tre mesi per l’obbligo delle polizze catastrofali. Questo significa che le imprese avranno tempo fino a marzo 2025 per adeguarsi alla nuova normativa. Inoltre, sono state rinviate di un anno le sanzioni per chi non si è vaccinato contro il Covid, una decisione che ha suscitato diverse polemiche.
Le aziende, nel frattempo, stanno ricevendo numerose proposte di polizze assicurative per danni derivanti da eventi catastrofali. È importante che le imprese valutino attentamente queste offerte, poiché il mancato rispetto dell’obbligo comporta l’esclusione da contributi, sovvenzioni o agevolazioni finanziarie di origine pubblica, comprese quelle previste per affrontare emergenze legate a calamità naturali.
Il decreto Milleproroghe, utilizzato da più di vent’anni per rinnovare una serie di norme annuali che i vari governi non sono riusciti a rendere strutturali per varie ragioni, dalla mancanza di iniziativa politica a quella di fondi, è attualmente in discussione in Consiglio dei Ministri.




