Nissan Z in Europa, lo spiraglio passa dalla norma Euro 7

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Sono passati ormai alcuni anni da quando Nissan ha svelato l’ultima generazione della sua Z, eppure il rammarico tra gli appassionati del Vecchio Continente – quelli che ricordano il fascino senza tempo della 240Z o la grinta della 370Z – non si è mai davvero spento. La scelta del costruttore giapponese di non commercializzare la coupé sul mercato europeo, una decisione dettata in prima battuta dalle stringenti normative anti-inquinamento, sembrava aver chiuso ogni possibilità di vedere all’opera il nuovo V6 biturbo su strade come le nostre. Ma attenzione, perché proprio mentre il sipario sembrava calato definitivamente, ecco aprirsi uno spiraglio inatteso.

Una chiacchierata esclusiva riaccende la speranza

Nel corso di un’intervista rilasciata ai colleghi di Auto Express, Jordi Vila – che è il vicepresidente delle vendite e del marketing per Nissan Europe – ha gettato un’ancora di salvezza. “La Nissan Z è diversa nel senso che ha una comunità a livello mondiale”, ha dichiarato il manager, e poi ha aggiunto: “Ci auguriamo di poter continuare con la Z a combustione e stiamo ancora riflettendo su come portarla sia in Europa sia nel Regno Unito”. Non si tratta, beninteso, di una conferma ufficiale: mancano ancora i tempi e le modalità. Ma le sue parole, per quanto caute, rappresentano il primo segnale concreto dopo anni di silenzio. Insomma, il sogno di vederla sfrecciare anche sui nostri asfalti non è affatto tramontato.

Il nodo delle emissioni e la via Euro 7

Il principale ostacolo, come spesso accade in questo periodo storico per le sportive a benzina, è sempre stato lo stesso: la conformità alla normativa Euro 7, che impone limiti severissimi agli scarichi. Mentre in Giappone e negli Stati Uniti la Nissan Z si vende regolarmente dal 2022 – e nel frattempo ha ricevuto persino la variante Nismo da 420 CV – l’Europa continua ad aspettare, relegata a un ruolo di spettatrice. Ora, però, il costruttore starebbe seriamente studiando come adattare il V6 biturbo della coupé per renderlo a norma senza snaturarne l’anima. Nessuna certezza, ma un lavoro di ingegneria che potrebbe ridare fiato a una delle poche coupé tradizionali rimaste: motore potente, trazione posteriore e niente elettrificazione forzata.

Un mercato che cambia e una strategia in evoluzione

Proprio mentre i SUV e le auto elettriche conquistano fette di mercato sempre più ampie, la possibile (si badi bene: solo possibile) riapprovazione della Z in Europa suona come una piccola controffensiva analogica. Nissan non ha mai chiuso la porta del tutto, e le dichiarazioni di Vila lo confermano: l’interesse per la vecchia guardia a combustione non è morto, nemmeno nei piani alti del marchio. Certo, servirebbe un investimento non indifferente per omologare il modello, e il tempo stringe. Ma lo spiraglio – per chi ama ancora il rombo di un sei cilindri senza filtri – è reale, e merita di essere seguito senza facili entusiasmi ma con l’attenzione che si riserva a una notizia di sostanza.

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