Nuove rivelazioni sul caso Pozzolo
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Redazione Interno
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Il caso Pozzolo continua a far discutere l'opinione pubblica. Nuove versioni dei fatti emergono, questa volta da Repubblica. Secondo quanto riportato dal quotidiano, l'incidente sarebbe avvenuto a Rosazza, durante la festa della proloco. In quella serata erano presenti vari agenti della polizia penitenziaria, non solo quelli della scorta di Del Mastro.
Una notte di baldoria
La serata era stata organizzata per invitare familiari e amici dei poliziotti. Repubblica la descrive come "una notte di Baldoria", durante la quale, alla mezzanotte, sarebbero stati sparati dei colpi di pistola. Non si tratterebbe solo di mortaretti, ma alcuni degli agenti presenti avrebbero esploso dei colpi di pistola, non dentro la sala dove c'erano dei bambini, ma in un luogo defilato, probabilmente fuori dall'edificio.
Le parole di Meloni
Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, ha parlato del caso Pozzolo durante una conferenza stampa. Ha sottolineato che non c'è nulla da ridere su questa vicenda, che ha attirato l'attenzione anche della stampa internazionale. Meloni ha espresso il suo disappunto per un episodio che ha coinvolto Emanuele Pozzolo, deputato di Fratelli d'Italia, e il sottosegretario Andrea Delmastro.
Le dichiarazioni di Pozzolo
Dopo la querela di Luca Campana, Emanuele Pozzolo ha rilasciato le sue prime dichiarazioni sulla vicenda. Ha affermato di capire la decisione del partito di sospendere la sua attività politica e ha promesso di dimostrare la sua innocenza. "La verità è che non ho sparato io", ha dichiarato Pozzolo, smentendo anche le voci secondo le quali avrebbe indicato la persona offesa come colui che ha preso l'arma.




