Avs sulla decadenza di Testolin: «Manca la cultura della legalità»

Avs sulla decadenza di Testolin: «Manca la cultura della legalità»
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Redazione Interno Redazione Interno   -   «C'è stata una violazione di legge macroscopica, che però segnala anche un fatto rilevante dal punto di vista politico: non c'è un'adeguata cultura della legalità in chi ha responsabilità politiche in Valle d'Aosta». Con queste parole Elio Riccarand, di Alleanza Verdi e Sinistra, ha commentato in conferenza stampa la decadenza di Renzo Testolin da presidente della Regione, il giorno dopo la sentenza e la presa d'atto in Consiglio Valle.

Il ricorso di Avs e la sentenza del Tribunale di Aosta

A far decadere il presidente è stata la sentenza n. 110/2026 del Tribunale di Aosta, pronunciata a seguito del ricorso presentato dai consiglieri regionali di Avs. I giudici hanno ritenuto Testolin ineleggibile per aver superato il limite di due mandati consecutivi che la legge regionale fissa per i componenti della Giunta. Riccarand ha scelto di spostare l'attenzione dalla Giunta da ricomporre al modo di fare politica, indicando nella mancanza di cultura della legalità il tratto che emerge, a suo giudizio, dalla vicenda al di là del singolo caso.

Bertschy alla guida e sessanta giorni per la nuova Giunta

La decadenza è stata discussa in mattinata nell'aula del Consiglio regionale. Le funzioni di presidente passano al vice, Luigi Bertschy, e il governo regionale può operare soltanto in regime di ordinaria amministrazione. La maggioranza ha sessanta giorni per eleggere un nuovo esecutivo: se non riuscisse a farlo, si tornerebbe al voto. Si tratta di uno scenario che il capogruppo dell'Union valdôtaine, Aurelio Marguerettaz, ha escluso in aula, affermando che «la situazione sarà risolta in tempi brevi».

L'Union valdôtaine sceglie Marguerettaz

Nel pomeriggio il comité e il gruppo consiliare dell'Union valdôtaine si sono riuniti per un paio d'ore, il tempo necessario per trovare l'unanimità sul nome del successore. La scelta, arrivata a sorpresa e con la fretta di chiudere il cerchio del nuovo governo regionale, è caduta proprio su Marguerettaz, che domani sarà proposto al Conseil fédéral per l'investitura ufficiale. A lui toccherà definire il perimetro della nuova maggioranza e costruire la Giunta che il Consiglio dovrà votare entro il termine di sessanta giorni dalla decadenza.

Marguerettaz siede in Consiglio Valle dal 2003, quando fu eletto per la prima volta nelle file unioniste, ed è stato assessore regionale in precedenti governi. Alle ultime elezioni regionali è stato rieletto e guida il gruppo consiliare del Mouvement, la principale forza della maggioranza uscente.

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