Mondiali di Montréal, il programma di lunedì 21 settembre: si assegnano i titoli U-23 a cronometro

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Dopo il trionfo di Remco Evenepoel e Marlen Reusser nelle prove contro il tempo élite di ieri, i Mondiali di ciclismo su strada di Montréal 2026 proseguono oggi con le cronometro riservate alla categoria Under 23. La rassegna iridata, iniziata domenica 20 settembre e in programma fino al 27, assegnerà nella giornata odierna i titoli maschile e femminile della specialità tra gli atleti più giovani. La prova femminile è partita nel primo pomeriggio, mentre quella maschile è prevista in serata, con diretta integrale sulle piattaforme del gruppo Warner Bros. Discovery.

Nella prova femminile Under 23, l'olandese Nienke Vinke ha fatto segnare il miglior tempo provvisorio al traguardo, fermando il cronometro a 28:09.19. Alle sue spalle, la canadese Mackenzie Coupland accusa un ritardo di 18 secondi, mentre la belga Febe Jooris è terza a 39 secondi. La britannica Felicity Wilson-Haffenden si è avvicinata alla leader al primo intermedio, con un distacco di appena 19 centesimi, mentre la belga Luca Vierstraete ha fatto registrare il secondo tempo al secondo intermedio. La canadese Ava Holmgren ha chiuso il primo intermedio in terza posizione.

L'ultima atleta a prendere il via è stata la slovacca Viktoria Chladonova.

Le prove a cronometro di Montréal si disputano su un tracciato di circa 39 chilometri per gli élite, prevalentemente pianeggiante ma caratterizzato da numerosi tratti tecnici e da un finale in salita verso il Parc Jeanne-Mance. Il circuito, che attraversa il San Lorenzo e passa dal Circuit Gilles-Villeneuve, sede del Gran Premio di Formula 1, combina velocità, gestione dello sforzo e abilità nelle curve. Per la categoria Under 23 le distanze sono ridotte: 20,2 chilometri per le donne e 32,1 per gli uomini.

La settimana iridata proseguirà martedì 22 settembre con la staffetta mista e le cronometro juniores, per poi entrare nel vivo giovedì con le prime prove in linea. La giornata di mercoledì è prevista come riposo.

Nella cronometro élite maschile di ieri, Filippo Ganna ha conquistato la medaglia d'argento con un ritardo di 57 secondi da Evenepoel, chiudendo davanti al diciannovenne francese Paul Seixas, terzo a 1:13. Per l'azzurro si tratta della terza medaglia d'argento iridata nella specialità, dopo i secondi posti del 2023 e del 2024, e della sesta medaglia mondiale a cronometro in carriera. Il divario dal belga si è progressivamente allargato nel corso degli anni: se nelle due precedenti occasioni i distacchi erano stati di 12 e 6 secondi, a Montreal il margine è lievitato fino a quasi un minuto.

Ganna ha costruito la sua prova in rimonta, dopo un primo intermedio chiuso in decima posizione, senza però riuscire a impensierire il campione belga.

Con il successo di ieri, Evenepoel ha centrato il quarto titolo mondiale consecutivo a cronometro, eguagliando il record di Fabian Cancellara e Tony Martin ma diventando il primo corridore della storia a riuscirci in quattro edizioni consecutive. Il ventiseienne belga ha spiegato di aver gestito al meglio le curve e le sezioni in cui il vento soffiava contrario, definendo quella di Montréal una delle migliori prove contro il tempo della sua carriera.

L'obiettivo dichiarato è ora la doppietta iridata: domenica prossima, nella prova in linea, Evenepoel punta a diventare il primo corridore di sempre a conquistare entrambe le maglie iridate nella stessa edizione dei Mondiali, un'impresa che aveva già sfiorato ai Giochi Olimpici di Parigi 2024. L'assenza di Tadej Pogacar, infortunatosi alla Vuelta di Spagna, alimenta le ambizioni del belga, che nella gara su strada dovrà guardarsi dal giovane Seixas, dal messicano Isaac Del Toro e da Wout Van Aert

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