Francesca Fagnani lancia "Belve Crime", lo spin-off dark che sfida i limiti del racconto giudiziario
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Francesca Fagnani, la giornalista che ha trasformato le interviste scomode in un’arte, torna con un progetto ancora più audace. "Belve Crime", in onda da martedì 10 giugno alle 21:20 su Rai 2, non è semplicemente un’evoluzione del format che l’ha resa celebre, ma una virata decisa verso territori inesplorati, quelli della cronaca nera e dei suoi protagonisti. Se "Belve" aveva abituato il pubblico a dialoghi taglienti con personaggi eccentrici del mondo dello spettacolo, questa nuova versione punta a scavare nelle storie di chi ha vissuto – o causato – drammi giudiziari rimasti nell’immaginario collettivo.
La scelta dei nomi per la prima puntata non lascia dubbi sull’intenzione di colpire senza filtri. Massimo Bossetti, condannato all’ergastolo per l’omicidio di Yara Gambirasio, sarà uno degli intervistati, insieme a Tamara Ianni, Eva Mikula e Mario Maccione, figure legate a vicende che hanno diviso l’opinione pubblica. La Fagnani, che su Instagram ha anticipato la lista degli ospiti con una story, sembra voler ribadire la sua cifra stilistica: domande dirette, nessuna retorica, un’analisi cruda delle motivazioni e delle conseguenze.
Il format, che eredita la struttura originale – un faccia a faccia serrato, senza concessioni – si spinge però oltre, cercando di far luce non solo sui fatti, ma sulle psicologie complesse di chi quei fatti li ha determinati. Se "Belve" era un ritratto dell’eccentricità, "Belve Crime" diventa un’indagine sul male e sulle sue sfumature, un esperimento televisivo che potrebbe ridefinire i confini del giornalismo d’inchiesta in prima serata.
La Rai, dopo il successo della quinta stagione del programma madre, ha scommesso sulla capacità della Fagnani di gestire un tema delicato senza scivolare nel sensazionalismo. La sfida, però, è doppia: da un lato, mantenere il rigore informativo; dall’altro, evitare che la trattazione di casi così dolorosi si trasformi in spettacolo. Le reazioni del pubblico, già accese ancor prima della messa in onda, dimostrano quanto il terreno sia minato.




