Attacchi russi su Kiev e Kharkiv, un drone colpisce la centrale di Kursk

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Le forze armate russe hanno condotto una nuova serie di attacchi aerei contro diverse regioni dell'Ucraina, colpendo nella notte obiettivi nelle aree di Kiev e Kharkiv. A Balakliia, nella regione di Kharkiv, due persone hanno perso la vita. Il capo dell'amministrazione militare locale, Vitalii Karabanov, ha riferito in un post su Telegram che le conseguenze del bombardamento sono state pesanti.

La denuncia dell'Aiea sull'impianto di Kursk

Un drone ha colpito la torre di raffreddamento di un'unità del reattore della centrale nucleare russa di Kursk, situata a poca distanza dal confine ucraino. A dare notizia dell'incidente è stata l'Agenzia internazionale per l'energia atomica, che ha precisato come l'unità fosse in funzione al momento dell'impatto. Il regime operativo del reattore non ha subito variazioni e non si è sviluppato alcun incendio.

Il direttore generale dell'Aiea, Rafael Grossi, è intervenuto sulla vicenda ribadendo una posizione già espressa in altre occasioni: «Tutti gli attacchi contro strutture nucleari sono inaccettabili», ha dichiarato, sottolineando come simili azioni possano mettere a rischio la sicurezza nucleare «indipendentemente da dove avvengano». Grossi ha inoltre invitato le parti a esercitare la massima moderazione militare per scongiurare il rischio di un incidente atomico.

Il monito di Macron sulle minacce ibride

Sul fronte diplomatico, il presidente francese Emmanuel Macron ha lanciato un avvertimento riguardo alla crescente minaccia rappresentata dalle azioni ibride russe in Europa. «Nessuno è al sicuro», ha affermato il capo dell'Eliseo, precisando che attacchi di questo tipo non resteranno senza risposta da parte europea.

Macron ha annunciato di aver chiesto al governo francese di preparare un piano per la protezione delle infrastrutture critiche e dei siti più sensibili della base industriale e tecnologica della difesa, con particolare attenzione agli attacchi condotti con droni e alle incursioni informatiche.

Il presidente francese ha inquadrato la questione in un contesto più ampio, osservando come la natura dell'aggressività russa e delle minacce in Europa stia cambiando. Ha citato episodi recenti, tra cui il ritrovamento di un drone carico di esplosivo presso l'aeroporto di Lipsia in Germania durante l'estate. Secondo Macron, l'intenzione dietro queste azioni sarebbe quella di intimidire i paesi europei e interrompere il sostegno all'Ucraina, ma la conseguenza, ha aggiunto, sarà opposta.

Il contesto del conflitto

Gli attacchi notturni rientrano in una fase di intensificazione delle ostilità che dura da mesi. Secondo i dati forniti dall'Ufficio dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, nel solo mese di marzo 2026 almeno 211 civili sono stati uccisi e 1.206 feriti in Ucraina. Dall'inizio del conflitto nel febbraio 2022, l'Onu ha verificato la morte di almeno 15.578 civili ucraini, tra cui 784 minori, mentre i feriti superano le 43.000 unità.

Sul versante russo, le autorità locali delle regioni di Kursk, Belgorod e Bryansk hanno segnalato un aumento delle vittime civili causate da attacchi ucraini.

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