Nadia Battocletti firma l'ottavo record: anche i 1500 sono suoi

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   Nadia Battocletti ha completato la sua personale collezione di primati nazionali. La mezzofondista trentina, già detentrice dei record italiani sui 3000, 5000 e 10.000 metri, si è presa anche il limite dei 1500 metri, l'unico che ancora mancava all'appello, nel corso del meeting GalAthletics di Bellinzona, tappa Silver del Continental Tour. L'azzurra ha chiuso la gara con il tempo di 3'57"54, polverizzando il precedente primato di Sintayehu Vissa, che resisteva dal 2024 quando la friulana di origini etiopi corse in 3'58"11 nella semifinale olimpica di Parigi.

Un miglioramento di 57 centesimi che vale l'ottavo sigillo nazionale in carriera per la 26enne di Cavareno, confermandola una delle figure più straordinarie del mezzofondo mondiale.

Una gara costruita su misura

Sulla distanza dei 1500 metri, che Battocletti frequenta meno abitualmente rispetto ai 5000 e 10000, l'impresa era nell'aria già da qualche settimana. Già lo scorso anno, in occasione del Palio della Quercia, la trentina era andata vicinissima al record, fermando il cronometro a 3'58"15 e mancando il bersaglio per appena quattro centesimi.

A Bellinzona, invece, la gara è stata costruita quasi su misura per le sue esigenze: l'ottimo lavoro della lepre designata, la statunitense Carlee Hansen, ha dettato un ritmo elevato fin dalle prime battute, con passaggi ai 400 metri in 1'02"94 e agli 800 in 2'06"00. Battocletti, con il polpaccio sinistro protetto da un tape, è rimasta a lungo sorniona intorno alla quarta posizione, per poi piazzare il suo consueto spunto irresistibile negli ultimi 120 metri, lasciando alle spalle avversarie del calibro dell'irlandese Sarah Healy, seconda in 3'59"54, e della statunitense Addison Wiley.

Un dominio senza precedenti

Con questo primato, Nadia Battocletti detiene ora otto record nazionali italiani che abbracciano tutte le distanze del mezzofondo, sia su pista che su strada, sia indoor che outdoor. Oltre al neonato record dei 1500 metri (3'57"54), l'azzurra può vantare i primati dei 3000 metri (8'26"27), dei 5000 metri (14'23"15) e dei 10.000 metri (30'38"23). A questi si aggiungono i limiti indoor sui 1500 (4'03"59) e sui 3000 (8'26"44), senza dimenticare le distanze su strada dei 5 km (14'32", che è anche record europeo) e dei 10 km (30'08").

Un dominio assoluto che racconta di un'attitudine fuori dal comune, capace di adattarsi a qualsiasi ritmo e distanza, come dimostrato anche dai recenti successi che l'hanno vista trionfare sui 5000 e 10000 agli Europei di Birmingham e vincere il titolo mondiale indoor a Torun.

La serata di Bellinzona

Il meeting di Bellinzona ha regalato altre prestazioni di alto livello. Tra i protagonisti della serata, lo statunitense Ja’Kobe Tharp, il recordman dei 110 metri ostacoli, che ha vinto la sua gara in 13"18 senza tradire le attese. Nel lancio del disco, il lituano Mykolas Alekna ha stabilito il primato del meeting con un lancio di 71,50 metri. I 400 metri ostacoli, infine, sono andati al qatariota Bassem Hemeida, fermato dal cronometro a 47"56, anche se non è riuscito a battere il record della manifestazione, che resta saldamente nelle mani di Alison dos Santos, presente a bordo pista.

Per Battocletti, che al termine della prova si è concessa un lungo giro d'onore tra selfie e autografi, si tratta dell'ultimo grande acuto di una stagione che l'ha vista protagonista assoluta, prima di una nuova occasione sui 1500 metri a Rovereto, dove chiuderà la sua annata agonistica.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.