Roma, migliaia di manifestanti in corteo contro il Ddl Sicurezza
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Redazione Interno
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Nel pomeriggio del 19 ottobre 2024, circa cinquemila persone hanno attraversato il centro di Roma per protestare contro il disegno di legge noto come Ddl Sicurezza, con particolare attenzione ai limiti imposti al diritto di manifestare. Il corteo, partito da piazza Vittorio, ha visto la partecipazione di diverse sigle sindacali, tra cui i SI Cobas, che hanno intonato cori contro la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il governo in carica.
La manifestazione, caratterizzata da slogan come "No al Ddl 1660", ha raggiunto via dei Fori Imperiali, dove sono stati accesi alcuni fuochi d'artificio. La protesta, che ha coinvolto anche i sindacati Fp-Cgil, Uil-Fpl e Uil-Pa, è stata indetta sotto lo slogan "Salario, salute, diritti, occupazione", con richieste specifiche riguardanti il rinnovo dei contratti e maggiori risorse per i servizi pubblici, in particolare per la sanità.
Durante la mattinata, i sindacati hanno organizzato un presidio in Prefettura, ribadendo la necessità di fermare il Ddl Sicurezza. La giornata di mobilitazione nazionale ha visto la partecipazione di diverse migliaia di persone, con cori e slogan anche contro il ministro Matteo Salvini e a favore della Palestina.
La manifestazione, che ha avuto momenti di tensione ma si è svolta senza gravi incidenti, rappresenta un chiaro segnale di dissenso verso le politiche del governo Meloni, con una forte richiesta di tutela dei diritti fondamentali e delle condizioni lavorative.




