Proteste contro la legge bavaglio: giornalisti e opposizioni in mobilitazione
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Redazione Interno
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Le proteste dei giornalisti e delle opposizioni contro la legge che vieterà la pubblicazione delle ordinanze di custodia cautelare sono in pieno svolgimento. Questa legge, passata grazie all'intesa tra la maggioranza ed Enrico Costa, parlamentare di Azione ed esperto di giustizia, è stata accusata di mettere un "bavaglio" ai giornalisti.
La Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi) ha annunciato una giunta straordinaria per organizzare la mobilitazione della categoria, assieme alla società civile, contro quello che viene definito un "nuovo bavaglio al diritto di cronaca". Alessandra Costante, segretaria generale della Fnsi, ha definito la legge un "provvedimento liberticida" non solo nei confronti dell'articolo 21 della Costituzione, ma anche delle libertà individuali.
La Camera ha approvato la legge con 160 voti a favore e 70 contrari. Il divieto di pubblicazione riguarda il testo "integrale o per estratto" dell'ordinanza di custodia cautelare, l'atto con cui il pm ufficializza la sua richiesta di andare a processo. L'emendamento alla legge di delegazione europea era stato presentato da Enrico Costa di Azione, che ha recepito la riformulazione proposta dal governo.




