Frosinone affronta la sfida dell'inquinamento
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Redazione Interno
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Frosinone, una città italiana, sta affrontando una grave crisi di inquinamento atmosferico. Nonostante le continue limitazioni al traffico nel centro cittadino, la qualità dell'aria non mostra segni di miglioramento. Le misure restrittive sono in vigore da quasi due mesi, ma i livelli di Pm10 continuano a superare i limiti consentiti. Di conseguenza, il Comune è stato costretto a emettere un'ulteriore ordinanza per limitare la circolazione dei veicoli più inquinanti.
Inquinamento in Italia
Il report "Mal'Aria 2024" di Legambiente ha messo in luce la gravità della situazione in tutto il paese. Frosinone è in cima alla classifica dei capoluoghi italiani più inquinati. Tuttavia, non è l'unica città a lottare contro l'inquinamento. Le città con i valori medi più elevati di Pm10 sono Padova, Vicenza e Verona (tutte con 32 µg/mc), seguite da Cremona e Venezia (31 µg/mc), e Rovigo, Treviso, Torino, Cagliari, Brescia e Mantova (30 µg/mc).
Situazione in Puglia
Anche la Puglia, nonostante non abbia superato i limiti normativi per l'inquinamento, presenta una situazione preoccupante. Tutti i capoluoghi di provincia sono al di sopra di quanto sarà consentito per volere dell'Unione Europea dal 2030. Questo indica che, sebbene la situazione attuale possa essere conforme alle normative vigenti, sono necessari ulteriori sforzi per raggiungere gli obiettivi futuri.
Conclusioni
In base all'indagine di Legambiente, nel 2023 sono scese a 18, su 98 monitorate, le città che hanno superato i limiti giornalieri di polveri sottili Pm10. Queste particelle inquinanti sono provocate dalla combustione dei carburanti e dall'usura di gomme, asfalto, frizioni e freni. Nonostante i progressi, la lotta contro l'inquinamento atmosferico in Italia è ancora lunga e piena di sfide.




