Bari e New York unite da un volo diretto: atterrato il primo aereo dalla grande mela
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Redazione Economia
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Alle 8.50 di questa mattina, mentre il sole già alto illuminava la pista dell’aeroporto Karol Wojtyla di Bari-Palese, è atterrato il Boeing 787-900 della Neos, proveniente da New York. Un evento storico, che segna l’inizio di una tratta aerea inedita, destinata a collegare, ogni martedì fino al 15 ottobre, il capoluogo pugliese con la città americana. A bordo, novantotto passeggeri – molti dei quali pugliesi residenti negli Stati Uniti – hanno trovato ad accoglierli le massime autorità locali, dal sindaco Vito Leccese al presidente della Regione Michele Emiliano, pronti a celebrare un traguardo che rafforza il ruolo di Bari come hub internazionale.
La nuova rotta, operata con un Dreamliner da 355 posti, decolla dall’aeroporto JFK alle 17 (ora di New York) per atterrare in Puglia alle 7.40 del giorno successivo. Il ritorno è previsto lo stesso mercoledì alle 11.35, con arrivo a destinazione alle 14.50. Un percorso di nove ore che, oltre a facilitare i legami tra le due sponde dell’Atlantico, potrebbe incentivare il turismo statunitense in una regione già meta crescente di visitatori stranieri.
La scelta della Neos – compagnia italiana specializzata in rotte intercontinentali – non è casuale. Da anni, la Puglia punta a posizionarsi come crocevia di traffici e flussi turistici, sfruttando una posizione geografica strategica nel Mediterraneo. Sebbene altri scali del Sud, come Napoli e Palermo, abbiano già collegamenti diretti con gli Stati Uniti, per Bari si tratta di un salto di qualità, reso possibile anche dalla recente ristrutturazione dell’aeroporto.




