Milano supera Parigi e Amsterdam: gli affitti più cari d'Europa
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Redazione Economia
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Non è una novità che Milano sia una città costosa, ma i dati del 2024 rivelano un primato che lascia poco spazio alle interpretazioni: il capoluogo lombardo è oggi la metropoli europea con gli affitti residenziali più alti, superando persino Parigi e Amsterdam. Lo conferma una ricerca condotta da Scenari Immobiliari e Abitare Co., che assegna a Milano una media mensile di 2.090 euro per un appartamento in centro, cifra che supera i 1.900 di Parigi e i 1.570 di Berlino.
Il rapporto "La casa in locazione", presentato al Centro Svizzero di Milano, fotografa una situazione sempre più critica, con circa 4 milioni di persone in Italia alla ricerca di un alloggio in affitto. Sebbene il fenomeno riguardi l’intero Paese, è la realtà meneghina a emergere con numeri che non trovano eguali nel continente. Roma, pur posizionandosi al quarto posto, registra valori ben più contenuti, mentre Monaco di Baviera completa la classifica delle città più care.
L’escalation dei prezzi, che negli ultimi anni ha trasformato il mercato locativo in un terreno sempre più insidioso per inquilini e studenti, non accenna a rallentare. Le cause, benché non esplicitamente analizzate nello studio, affondano le radici in dinamiche note: la domanda supera costantemente l’offerta, mentre gli interventi pubblici risultano insufficienti a riequilibrare un settore sempre più polarizzato.
Se da un lato i proprietari giustificano gli aumenti con i rincari di utenze e manutenzioni, dall’altro sono migliaia i cittadini costretti a rivedere le proprie aspettative, spostandosi verso le periferie o rinunciando del tutto a progetti di residenza autonoma. Un quadro che, al di là delle statistiche, racconta una quotidianità fatta di bilanci stretti e compromessi inevitabili.




