Tensione con il Libano. Razzo centra la base dei soldati italiani: "Sono stati gli Hezbollah"

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La situazione sulla Striscia di Gaza è tesa e gli Stati Uniti stanno cercando di mediare per salvare il maggior numero possibile di civili. Le forze di difesa israeliane, l'Idf, affermano di avere il "diritto di entrare a Gaza e vincere". Anche l'Unione Europea ha preso posizione, condannando con fermezza Hamas e gli attacchi della scorsa settimana, ma ha anche fatto appello a Israele affinché si difenda rispettando il diritto umanitario e internazionale.

La guerra sembra allargarsi dalla Striscia di Gaza ai due fronti del Nord - quello libanese e quello siriano. Lungo il confine con il Libano, c'è stato uno scambio di fuoco intenso tra Hezbollah e Israele con missili anticarro, razzi, elicotteri e jet. Questo rappresenta l'apice di una settimana in crescendo.

Il ministro Guido Crosetto ha parlato del missile che ha colpito l'area della missione Unifil in Libano. Secondo lui, non è stato un attacco diretto alla base. Il comando italiano si trova 11 chilometri più a Nord, a Shama. La decisione su Unifil non è nazionale, ma sarà presa insieme all'Onu.

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