Razzo colpisce base con soldati italiani nel Libano, ministro della Difesa Crosetto: "Via se i pericoli aumentano"
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Redazione Interno
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Un razzo ha colpito la base Unifil a Naqura, nel Sud del Libano, a ridosso della Linea Blu di demarcazione con Israele. Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha dichiarato che non ci sono state conseguenze per gli oltre mille militari italiani presenti, ma che se i pericoli aumentano, i soldati saranno ritirati.
La situazione nel Nord si sta intensificando. Ci sono stati scambi di fuoco intensi tra Hezbollah e Israele con missili anticarro, razzi, elicotteri e jet. Questo rappresenta il culmine di una settimana in crescendo e segnala la possibilità di un conflitto totale.
Riguardo alla questione del ritiro dei militari italiani dal Libano, Crosetto ha affermato: "C'è stato un razzo, dicono deviato, che ha colpito il quartier generale Unifil a Naqoura. Ma non è stato un attacco diretto alla base. Il comando italiano si trova 11 chilometri più a Nord, a Shama. La decisione su Unifil non è nazionale..."




