Landucci e il Milan: una solidità ritrovata, con Leao "professionista esemplare"
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Redazione Sport
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Marco Landucci, che ha guidato il Milan in panchina nella larga vittoria per 3-0 sul campo dell’Udinese, ha tracciato un bilancio più che positivo dell’operato della squadra, soffermandosi, in particolare, sulla crescita della fase difensiva e sull’apporto di elementi di esperienza come Luka Modric. Intervistato da Sky Sport, il vice di Massimiliano Allegri – il quale era assente per squalifica – ha evidenziato come il lavoro svolto in settimana abbia prodotto i suoi frutti contro una formazione friulana nota per la sua scorbutica aggressività e reduce dal successo in casa dell’Inter.
"Abbiamo lavorato su tutto", ha affermato Landucci, il quale ha poi aggiunto: "i dati, che sono importanti, ci dicevano che in due anni il Milan ha subito 49 e 43 gol; se vuoi arrivare in alto, sono numeri eccessivi". Una presa di coscienza che ha spinto lo staff a concentrarsi sull’organizzazione di reposto, ottenendo una prova di grande solidità collettiva e di compattezza, elementi che hanno permesso di controllare la partita e produrre, al contempo, numerose azioni pericolose.
Landucci ha voluto spendere parole di elogio anche per Rafael Leao, definendolo un "professionista esemplare", a dimostrazione di come l’attaccante portoghese si sia pienamente integrato nel progetto di rinnovato impegno tattico. Senza dimenticare, poi, il contributo determinante di alcuni campioni affermati: "i grandi campioni – ha precisato riferendosi a calciatori del calibro di Adrien Rabiot e dello stesso Modric – ci stanno dando una grande mano, ma questo è un gruppo che non si lamenta e non molla mai".




