Juventus, Scanavino saluta: "Superate insieme tante sfide"
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Redazione Sport
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Maurizio Scanavino, dopo un triennio denso di avvenimenti, si congeda dalla carica di amministratore delegato della Juventus, un passaggio che segna la fine di un'epoca e l'inizio di un nuovo corso per il club torinese. La sua gestione, iniziata il 18 gennaio del 2023 in un contesto particolarmente burrascoso segnato dalle dimissioni dell'intera precedente governance e dalle inchieste sui conti societari, si è distinta per un'opera di risanamento finanziario che ha portato a una drastica riduzione delle perdite, passate da 239 milioni di euro a un disavanzo di circa cinquanta. Un risultato non da poco, conseguito parallelamente a un profondo rinnovamento della rosa in chiave giovane, che ha ridisegnato l'assetto sportivo della società.
L'assemblea e la nuova composizione del consiglio
Il prossimo 7 novembre, data convocata per l'assemblea degli azionisti, non vedrà Scanavino tra i membri del nuovo consiglio d'amministrazione. La holding Exor, che detiene il controllo del club con il 65,4% del capitale, ha già depositato la lista dei candidati, una rosa di nomi che conferma la guida di Gianluca Ferrero alla presidenza e include figure di spicco come il direttore generale Damien Comolli, giunto in estate, e personalità del calibro di Antonio Belloni, presidente di Lvmh Italia. A costoro si aggiungono Guido de Boer, Laura Cappiello, Fioranna Vittoria Negri, Kerstin Andrea Lutz, Diva Moriani e Diego Pistone, a formare un gruppo dirigente ampio e variegato.
La lista alternativa presentata da Tether
Accanto alla lista principale di Exor, ne compare una seconda presentata da Tether, secondo socio di riferimento con una quota dell'11,5%. I due nomi proposti sono Francesco Garino e Zachary Lyons. Del primo, si sa che è un esperto di ortodonzia di fama internazionale, recentemente nominato Visiting Professor presso la Scuola di Specialità di Ortogonzia dell'Università di Roma Tor Vergata, un profilo accademico di alto livello che porta competenze distintive. Quella di Tether, dunque, si configura come una presenza significativa all'interno dell'assetto proprietario, con proposte che arricchiscono il panorama dei candidati.
Le sfide superate e l'eredità di Scanavino
Nel messaggio di commiato, Scanavino ha voluto rimarcare come siano state “superate insieme tante sfide”, una dichiarazione che racchiude l'essenza di un mandato travagliato ma costruttivo. Sotto la sua direzione, la Juventus ha non solo contenuto le emorragie finanziarie, ma ha anche imboccato con decisione la strada del rilancio, puntando su giovani talenti e cercando di voltare pagina dopo le intricate vicende giudiziarie che avevano investito la società. Il presidente Ferrero, nel ringraziarlo ufficialmente, ha riconosciuto il valore del lavoro svolto, definendolo una base solida sulla quale costruire il futuro immediato del club.




