Europa di atletica, l’Italia vola in testa: Saraceni e Sioli trascinano gli azzurri
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Redazione Sport
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MADRID – L’Italia si conferma protagonista assoluta alla Coppa Europa per Nazioni, chiudendo la terza giornata con un vantaggio che, seppure ridotto dalla rimonta tedesca, resta solido. Con 290 punti, gli azzurri mantengono 24 lunghezze sulla Germania, mentre Polonia e Olanda arrancano rispettivamente a -33,5 e -36,5. Francia e Spagna, invece, sembrano ormai fuori dalla lotta per il podio, con distacchi che superano i 40 punti.
A tenere alta la bandiera tricolore, oltre ai risultati di squadra, ci sono state le prestazioni dei giovani talenti. Erika Saraceni, appena diciannovenne, ha firmato un’impresa nel triplo: terzo posto con 14,08 metri e nuovo record italiano under 20. Un risultato che, seppure offuscato dallo scivolone in classifica nelle fasi finali, conferma la sua crescita in una specialità sempre più competitiva. Non da meno Matteo Sioli, altro baby azzurro, capace di conquistare il secondo posto nel salto in alto con 2,27 metri, dimostrando freddezza e tecnica sopra la media.
La Germania, però, non molla. Grazie a piazzamenti di rilievo nel triplo femminile e nel disco maschile, ha recuperato terreno, complicando una situazione che sembrava ormai compromessa. La staffetta 4×100, vinta dall’Olanda con il record dei campionati (37.87), ha visto gli azzurri chiudere al quarto posto, mentre i tedeschi – secondi – hanno ulteriormente accorciato le distanze.
Tra gli altri protagonisti, Mattia Furlani si è dovuto arrendere all’inarrestabile Miltiadīs Tentoglou nel lungo, ma il suo terzo posto (8,07 metri) resta un tassello importante per la squadra. Bene anche Lorenzo Simonelli, secondo nei 110 ostacoli (13.27), e Ayomide Folorunso, argento negli ostacoli 400 (54.88).




