Maduro vota anticipatamente nelle elezioni presidenziali venezuelane
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Redazione Esteri
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Il presidente venezuelano Nicolás Maduro, che si candida per un terzo mandato di sei anni, ha votato poco dopo l'apertura delle urne. L'evento si è svolto a Fort Tiuna, a Caracas, la più grande installazione militare del Venezuela. Maduro, accompagnato dalla moglie Cilia Flores, ha mostrato il suo pollice tinto con inchiostro indelebile, segno del suo voto.
Maduro tra i primi a votare
Maduro, leader del movimento "chavista", si è presentato di mattina presto al suo seggio presso la Scuola ecologica boliviana Simón Rodríguez, situata nel quartiere di Fuerte Tiuna a Caracas. Le immagini televisive hanno mostrato il presidente mentre esercitava il suo diritto di voto.
Il contesto delle elezioni
La rivoluzione bolivariana, iniziata nel 1999 con Hugo Chavez, ha visto Maduro succedere al comandante dopo la sua morte nel 2013. Tuttavia, la popolarità di Maduro è diminuita negli anni a causa della grave crisi economica e sociale che affligge il paese. La persecuzione degli oppositori ha portato a una serie di sanzioni da parte di Stati Uniti ed Europa, colpendo anche il settore petrolifero, l'unica vera ricchezza nazionale.
Il voto all'estero
Gabriel Mijares, residente nella città australiana di Brisbane, è stato il primo venezuelano a votare all'estero. I media locali riportano che l'uomo indossava la bandiera tricolore del suo paese legata al collo, come una specie di mantello. La questione del voto dei venezuelani all'estero è stata una delle più controverse di queste elezioni presidenziali.




