Sinner cade contro Bublik a Halle: le ragioni di un ko che fa discutere
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Redazione Sport
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Jannik Sinner, che aveva iniziato il torneo di Halle con l’ambizione di consolidare la sua forma sull’erba in vista di Wimbledon, è stato eliminato agli ottavi dal kazako Alexander Bublik, capace di ribaltare il match dopo un primo set dominato dall’italiano. Il punteggio, 3-6, 6-3, 6-4, racconta una partita in cui Sinner ha perso progressivamente controllo e precisione, mentre l’avversario – noto per il suo gioco imprevedibile – ha sfruttato al meglio le opportunità.
Quella che poteva sembrare una semplice battuta d’arresto assume invece un peso specifico, considerando che Sinner difendeva i 500 punti del titolo conquistato l’anno scorso e ne perderà 450, riducendo il suo margine nella classifica Atp. Con 10.450 punti, resta saldamente al primo posto, ma la sconfitta solleva interrogativi sulla sua preparazione in vista di Wimbledon, dove sarà comunque testa di serie numero uno.
Tra le cause del ko, spicca una minore efficacia al servizio rispetto alle sue standard, con una percentuale di prime di poco superiore al 50% nel secondo e terzo set, mentre Bublik ha aumentato progressivamente la pressione, approfittando anche di alcuni errori gratuiti dell’azzurro. L’adattamento al surface, poi, sembra ancora incompleto: Sinner, che quest’anno ha giocato solo due partite sull’erba, ha mostrato qualche incertezza nei movimenti, mentre il kazako – già vincitore del torneo nel 2023 – ha dimostrato maggiore confidenza con il fondo veloce.




