Polemiche dopo Milan-Lazio, Sarri in silenzio e Allegri sulla partita
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Redazione Sport
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Le polemiche scaturite dal big match di Serie A tra Milan e Lazio, conclusosi con il risultato di 1-0 per i rossoneri, non si sono affievolite neppure dopo il triplice fischio dell'arbitro Collu, il cui operato ha scatenato le vivaci proteste della squadra capitolina. A innescare le ire biancocelesti, che hanno coinvolto in maniera compatta l'intera panchina e i giocatori, è stata una decisione arbitrale negli istanti finali della gara, quando ai suoi è stato negato un calcio di rigore nel corso dei minuti di recupero; una scelta, quella di Collu, che ha mandato su tutte le furie l'allenatore Maurizio Sarri, il quale, com'è noto, non ha mai fatto mistero della sua suscettibilità dinanzi a episodi controversi.
La reazione della Lazio: il silenzio e un tweet emblematico
A seguito delle furibonde proteste, la Lazio ha scelto una linea di condotta diametralmente opposta al clamore del campo: il silenzio più assoluto. La squadra è uscita dallo stadio senza che nessuno, a cominciare dall'allenatore Sarri, passando per i calciatori e finendo con i dirigenti, rilasciasse la benché minima dichiarazione ai media. Solo in tarda serata, quasi a mezzanotte, il club ha rotto il proprio riserbo attraverso un tweet pubblicato sul profilo ufficiale, un messaggio laconico ma di inequivocabile disappunto: "Ci dispiace non andare in sala stampa, questa sera le immagini parlano per noi". Un'affermazione che, senza aggiungere ulteriori commenti, delegava alle riprese televisive il compito di supportare le ragioni delle loro vibranti lamentele.
Le parole di Allegri: l'analisi tecnica e la questione arbitrale
Dall'altro lato, il tecnico del Milan Massimiliano Allegri, intervenuto in conferenza stampa, ha preferito concentrare la propria analisi sugli aspetti prettamente tecnici e agonistici dell'incontro, pur toccando, seppur di sfuggita, le polemiche sorte dall'episodio contestato. "Le partite durano 95 minuti", ha dichiarato Allegri, sottolineando come la sua squadra abbia dimostrato di saper gestire le diverse fasi del match; "se non riesci a giocare nel primo tempo", ha proseguito, "devi cercare di non andare sotto, e noi siamo stati bravi in questo". Riguardo all'espulsione di un suo collaboratore, circostanza della quale non sono stati specificati i dettagli, il tecnico rossonero si è limitato a una secca smentita: "Non l'ho offeso", ha affermato, chiudendo così ogni spazio a ulteriori dibattiti sulla vicenda.
Il contesto sportivo: la vittoria del Milan e i numeri della serie utile
La vittoria, siglata dalla rete di Rafael Leão su assist di Fikayo Tomori, ha permesso al Milan non solo di mantenere la porta inviolata in questa partita, ma anche di agganciare momentaneamente la vetta della classifica. Questo successo si inserisce in un periodo di forma particolarmente positivo per i rossoneri, i quali, dopo l'iniziale sconfitta subita contro la Cremonese, hanno costruito una serie di dodici partite consecutive in Serie A senza conoscere la sconfitta, un filotto composto da otto vittorie e quattro pareggi che li proietta con autorevolezza nella parte alta della graduatoria.




