Daniele Orsato è il nuovo designatore degli arbitri di Serie A e B
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Redazione Sport
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Si è chiuso il rebus legato alla successione al vertice della designazione arbitrale per i massimi campionati italiani: Daniele Orsato, ex arbitro internazionale originario di Recoaro Terme e in forza alla sezione di Schio, è stato ufficialmente nominato nuovo responsabile della Can di Serie A e B.
L'annuncio, che era stato ampiamente anticipato negli ambienti sportivi nelle scorse settimane, è arrivato nel corso di una conferenza stampa indetta dall'Aia presso la sede della Figc a Roma, a suggellare un passaggio di consegne che segna una svolta significativa per la classe arbitrale italiana.
Una scalata partita dalla Serie C
Il cinquantenne veneto, che fino a ieri aveva ricoperto il ruolo di designatore per la Can di Serie C, incassa dunque una promozione che lo proietta al vertice dell'organigramma arbitrale dopo appena un anno di esperienza in terza serie. A rendere ufficiale la decisione è stato Francesco Massini, vicepresidente vicario dell'Aia, il quale ha spiegato che la nomina di Orsato è maturata su indicazione del neo Direttore Tecnico Domenico Messina, con il placet del Comitato Nazionale dell'associazione.
Una scelta, quella di Orsato, che ha bruciato la concorrenza di altri nomi circolati insistentemente nei mesi scorsi, come quello di Nicola Rizzoli, e che ha visto invece Daniele Doveri declinare l'eventuale incarico per privilegiare la prosecuzione della propria carriera sul campo.
Eredita il testimone di Rocchi
L'ex fischietto vicentino subentra a Gianluca Rocchi, che già lo scorso aprile aveva deciso di autosospendersi volontariamente dalle proprie funzioni a seguito dell'iscrizione nel registro degli indagati da parte della Procura di Milano nell'ambito di un'inchiesta per frode sportiva che ha scosso gli equilibri del mondo arbitrale. Il ruolo era stato temporaneamente affidato ad interim a Dino Tommasi, il quale ora lascia il posto al nuovo designatore titolare, chiamato a gestire una fase complessa e delicata per l'intera categoria.
La vicenda giudiziaria che coinvolge Rocchi ha reso necessario un cambio di passo nella guida tecnica, e la federazione ha individuato in Orsato la figura più adatta per traghettare il settore verso nuovi assetti organizzativi, forti della sua lunga esperienza internazionale accumulata in anni di direzioni di gara ai massimi livelli.
Il sogno dell'elettricista e la nuova sfida
Tra i tanti aneddoti che circolano sulla sua carriera, rimane celebre la passione giovanile per il mestiere di elettricista, un sogno che il neo designatore aveva accantonato per seguire la vocazione arbitrale e che oggi, ironia della sorte, gli viene riproposto con una chiave diversa: riaccendere, per usare una metafora cara ai suoi estimatori, un periodo arbitrale che nelle ultime stagioni ha attraversato troppi tunnel e vicissitudini ancora tutte da risolvere. La nomina, divenuta effettiva dalle ore 13.
20 del 7 luglio, consegna a Orsato l'ambito compito di ridisegnare le gerarchie e i criteri di assegnazione delle gare, in un momento in cui il calcio italiano attende risposte chiare e immediate sul fronte dell'omogeneità di giudizio. L'ex arbitro internazionale, forte del rispetto conquistato in carriera tra i colleghi e gli addetti ai lavori, avrà ora il peso di gestire un organico di fischietti provati dalle polemiche e dalle tensioni degli ultimi mesi, con l'obiettivo di restituire credibilità e serenità a un ruolo fondamentale per lo spettacolo e la correttezza del gioco.




