Incidente in A1, autostrada chiusa tra Firenze sud e Incisa: new jersey divelti e code in entrambe le direzioni
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Redazione Interno
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Grave incidente nel pomeriggio sull'autostrada del Sole, un sinistro che ha richiesto l'intervento dei soccorsi e portato al blocco temporaneo della circolazione in un tratto critico della A1. È accaduto intorno alle 16:20 di oggi, sabato 14 febbraio, nel comprensorio fiorentino, precisamente tra i caselli di Firenze sud e Incisa - Reggello, al chilometro 308. Un mezzo pesante e un'autovettura si sono scontrati mentre viaggiavano in direzione Bologna, ma la dinamica dell'impatto, la cui forza è stata notevole, ha avuto conseguenze anche sulla carreggiata opposta, quella verso Roma.
L'urto, stando a quanto ricostruito e comunicato da Autostrade per l'Italia, ha infatti provocato lo spostamento e il danneggiamento di alcuni new jersey centrali, le barriere modulari in cemento che dividono i due flussi di marcia. Parti di queste protezioni sono state proiettate o sono precipitate sulla carreggiata opposta, creando un pericolo immediato per chi sopraggiungeva verso la Capitale e rendendo necessaria la chiusura precauzionale di entrambe le direzioni per permettere le operazioni di messa in sicurezza e la rimozione dei detriti. Sul posto, coordinati dalla Polizia Stradale, sono giunti i soccorsi sanitari e meccanici, oltre al personale della Direzione del quarto tronco di Firenze della società autostradale, impegnati nella complessa gestione dell'emergenza.
Le conseguenze sulla viabilità e le code
Le ripercussioni per gli automobilisti sono state immediate e pesanti. Il traffico, all'annuncio della chiusura, si è letteralmente paralizzato, con code che si sono rapidamente allungate. In direzione Bologna, così come su quella opposta verso Roma, si sono formate colonne di veicoli lunghe fino a cinque chilometri, come hanno segnalato i bollettini di aggiornamento di Autostrade per l'Italia e le comunicazioni ufficiali dell'Anas, con disagi che si sono estesi anche alle viabilità alternative e alle uscite obbligatorie. In particolare, all'uscita di Incisa si registravano due chilometri di coda per chi era costretto a lasciare l'autostrada, mentre un altro chilometro di incolonnamento si è creato all'altezza del casello di Firenze sud, con molti conducenti che hanno cercato di abbandonare la A1 per immettersi sulla rete stradale ordinaria.
I percorsi alternativi consigliati da Autostrade
Per cercare di smaltire l'accumulo di veicoli e offrire una via di fuga agli automobilisti in attesa, la società Autostrade ha diramato una serie di indicazioni sui percorsi alternativi da seguire. Per chi è diretto a Firenze, una volta usciti obbligatoriamente a Incisa - Reggello, il consiglio è stato quello di percorrere la viabilità ordinaria, la statale, e rientrare in autostrada a Firenze sud. Il percorso inverso, naturalmente, è stato raccomandato a chi, trovandosi bloccato verso Roma, è stato fatto uscire a Firenze sud per poi reimmettersi all'altezza di Incisa. Per i lunghi percorsi, in particolare per chi viaggia verso Roma, la raccomandazione è stata quella di uscire a Firenze Impruneta, immettersi sulla statale 326, la cosiddetta Siena-Bettolle, e tornare in A1 a Valdichiana; itinerario oppure, invece, per chi era in marcia verso il capoluogo toscano. Solo intorno alle 18.30, dopo circa due ore di lavoro, si è proceduto con la riapertura parziale di una corsia per carreggiata, un primo passo per iniziare a smaltire, seppur con molta lentezza, l'enorme mole di traffico rimasta in attesa.




