GameStop chiude i battenti in Italia e Germania
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Redazione Scienza e Tecnologia
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GameStop, storico punto di riferimento per gli amanti dei videogiochi, chiude anche a Genova, dove era presente con quattro punti vendita. Il marchio, noto per aver accompagnato generazioni di videogiocatori, era presente in tre centri commerciali: Il Mirto, La Fiumara e L’Aquilone. Tuttavia, la chiusura non riguarda solo l'Italia: anche in Germania, tutti i 69 store attualmente attivi verranno chiusi a fine gennaio 2025. La notizia, inizialmente riportata dal portale tedesco Games Wirtschaft, è stata successivamente confermata da un commento di un senior manager della catena su Reddit e da un post dell'account tedesco ufficiale di GameStop.
In Italia, i punti vendita sono stati acquistati in toto da Cidiverte, azienda lombarda che detiene l'esclusiva per la distribuzione dei videogiochi di Take Two Interactive, marchi del calibro di Rockstar Games e 2K Games, sviluppatori di giochi come GTA - Grand Theft Auto e Red Dead Redemption. I negozi italiani diventeranno parte della catena Gamelife, garantendo così la continuità del servizio per i clienti affezionati.
La chiusura di GameStop segna la fine di un'era, simile a quanto accaduto con Blockbuster, un altro colosso messo in ginocchio dal progresso tecnologico. Nonostante ciò, la buona notizia per i dipendenti italiani è che non si tratta di una chiusura definitiva, ma di una transizione verso una nuova gestione. In Germania, invece, la chiusura sembra essere totale, lasciando un vuoto nel mercato dei videogiochi.
La decisione di GameStop di abbandonare il mercato europeo riflette le difficoltà che la catena ha affrontato negli ultimi anni, tra cui la crescente concorrenza delle piattaforme di vendita online e il cambiamento delle abitudini di consumo dei videogiocatori.




