Incidente sulla Via del Sale, tre turisti francesi muoiono dopo il ribaltamento del quad sul Monte Saccarello
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Redazione Interno
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Tre cittadini francesi hanno perso la vita nel corso della tarda mattinata di oggi, a seguito del ribaltamento del veicolo sul quale stavano viaggiando lungo un tratto montano particolarmente impervio della Via del Sale. L'incidente, che si è verificato intorno alle 11.30, ha avuto luogo nella zona del Monte Saccarello, a ridosso del confine tra la provincia di Imperia e il Cuneese, in un'area che costeggia il rifugio "La Terza" e che si trova a un'altitudine di circa 2.300 metri.
Il mezzo, un quad, sarebbe precipitato in un dirupo per oltre dieci metri, ribaltandosi in una delle curve più strette e insidiose del tracciato sterrato, senza che per i tre occupanti ci fosse alcuna possibilità di scampo.
La dinamica del ribaltamento e le prime ipotesi
Secondo una prima ricostruzione degli eventi, portata avanti dai carabinieri intervenuti sul posto, il veicolo avrebbe sbandato mentre si trovava in fase di manovra, probabilmente durante un tentativo di parcheggio o di inversione di marcia in uno spazio angusto. La conformazione del terreno, caratterizzata da un fondo sconnesso e da un forte dislivello a ridosso della carreggiata, avrebbe reso fatale un errore di valutazione da parte del conducente, che si trovava a bordo insieme ad altri due passeggeri.
La procura della repubblica, che ha già avviato un'inchiesta per chiarire l'esatta dinamica dell'accaduto, sta acquisendo le testimonianze di eventuali altri escursionisti presenti in zona, oltre a verificare le condizioni del mezzo sequestrato per capire se un guasto meccanico possa aver contribuito alla perdita di controllo.
Le complesse operazioni di soccorso sul Monte Saccarello
Le operazioni di recupero delle salme, che si stanno rivelando particolarmente complesse a causa dell'asperità del terreno e dell'impossibilità di raggiungere il punto dell'impatto con i mezzi gommati, stanno coinvolgendo diverse squadre di soccorso. L'elicottero Drago dei vigili del fuoco sta operando senza sosta per sollevare i corpi e trasferirli direttamente all'obitorio dell'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, dove saranno eseguiti gli accertamenti di rito, mentre a terra i vigili del fuoco stanno mettendo in sicurezza l'area per evitare ulteriori cedimenti del manto stradale.
Il personale sanitario del 118 e i carabinieri della compagnia di Sanremo stanno coordinando le fasi dell'intervento, cercando di ricostruire con esattezza la traiettoria del volo del mezzo per escludere altre concause e per garantire la massima sicurezza agli operatori che lavorano sul ciglio del precipizio.
L'identità delle vittime e la viabilità della zona
Le tre persone decedute, tutte di nazionalità francese e provenienti da un piccolo comune situato poco oltre il confine, sono state identificate grazie ai documenti ritrovati tra i rottami del quad, anche se l'ufficialità dei nomi sarà resa nota solo dopo la comunicazione alle autorità consolari.
La strada sterrata della Via del Sale, un tracciato che si snoda lungo l'Appennino Ligure e che in questo tratto lambisce il territorio del comune di Triora, a pochi passi dalla frazione di Monesi e dal comune di Realdo, è frequentata abitualmente da appassionati di fuoristrada e trekking, ma presenta diversi punti critici dove la carreggiata si restringe pericolosamente.
Resta ora da accertare, attraverso le verifiche tecniche sul sistema frenante e sullo sterzo del veicolo, se la tragedia di oggi sia da attribuire unicamente a un errore umano oppure se vi siano responsabilità riconducibili a un cedimento strutturale del mezzo.




