La figlia di Guccini: "A due mesi dalla morte del babbo è sbocciata una rosa"

La figlia di Guccini:A due mesi dalla morte del babbo è sbocciata una rosa"
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
CULTURA E SPETTACOLO Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   A due mesi esatti dalla scomparsa di Francesco Guccini, avvenuta il 6 agosto nella casa di Pavana, nel Pistoiese, Teresa Guccini ha affidato a una storia Instagram il ricordo del padre. «Ieri, a due mesi dalla morte del babbo, è fiorita una rosa nel mio giardino. È fiorita la mia preferita, la Pierre de Ronsard», si legge nel messaggio che accompagna la fotografia del fiore, scattata dalla stessa figlia del cantautore. Sottofondo musicale della storia, un brano di pianoforte di Claude Debussy: l'Arabesque n. 1.

Una varietà simbolo del legame con il padre

La rosa Pierre de Ronsard, una rampicante dai grandi fiori pieni dal colore rosa antico, è una delle varietà più apprezzate al mondo: creata nel 1987 dall'ibridatore francese Meilland, nel 2006 ha ricevuto il titolo di "Rosa preferita del mondo intero" dalla World Federation of Rose Societies. È una pianta vigorosa e rifiorente, che produce fiori da giugno fino all'autunno. Teresa Guccini l'aveva definita "la mia preferita" già nella storia pubblicata sul suo profilo, dove compare la fotografia del fiore bianco e rosa sbocciato nel suo giardino.

Le parole dell'ultimo saluto

Il ricordo affidato ai social arriva a poche settimane dalla cerimonia funebre che si era tenuta in forma strettamente privata nel cortile della casa di famiglia a Pavana, alla presenza di una quarantina di persone tra familiari e amici più stretti. In quell'occasione Teresa aveva salutato il padre con parole che erano rimaste impresse: «Le domande non sono mai riuscita a fartele tutte. Il più grande regalo che mi hai fatto è sapere dove andare a cercare. Oppure non smettere mai di porsele, quelle domande, senza avere per forza una risposta. È questo che volevi insegnarmi?».

Il suo intervento si era concluso con un semplice «Buon viaggio, babbo».

Durante la cerimonia laica la figlia aveva alternato ricordi della quotidianità e riflessioni più intime, rievocando momenti come il panino con la mortadella al bar Roberto e la lettura dei quotidiani, fino a toccare la dimensione spirituale del padre: «Tu avevi una visione panteistica della spiritualità che mi hai saputo trasmettere». Sul feretro era stato deposto un cuscino composto con arbusti, fiori e bacche raccolti nei boschi che circondano la casa dell'infanzia del cantautore, insieme a una fotografia, un libro e un collage di immagini.

La figura di Francesco Guccini

Nato a Modena, Guccini aveva scelto da decenni Pavana, frazione del comune di Sambuca Pistoiese sull'Appennino tosco-emiliano, come luogo di vita e di ritiro. Cantautore, scrittore e attore, aveva 86 anni quando si è spento circondato dall'affetto della moglie Raffaella, della figlia Teresa e dei familiari. Dopo il ritiro dai palchi nel 2013, si era dedicato alla scrittura, ottenendo riconoscimenti come il premio Ceppo a Pistoia nel 2018. Nel mese di settembre è prevista una cerimonia commemorativa aperta a quanti vorranno rendergli omaggio.

Teresa, unica figlia del cantautore, è nata nel 1978; a lei il padre aveva dedicato nel 1987 la canzone Culodritto.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.