Curva Nord in lutto: trovato senza vita Fabio Festa, l’ultrà amato dai tifosi del Brescia
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Un’altra tragedia ha colpito la Curva Nord del Brescia, già provata da un’estate segnata dal dolore. Dopo le recenti scomparse di Luzza e Roberto, le incertezze legate alla mancata iscrizione del club in Serie B e le tensioni interne sulla ripartenza con l’Union Brescia, arriva la notizia della morte di Fabio Festa, il 32enne di Chiari trovato senza vita in un canalone del Blumone, dove si era recato per un’escursione.
Era dal 19 luglio che si erano perse le tracce del giovane, partito in auto verso la Piana del Gaver per poi incamminarsi lungo un sentiero montano. Le ricerche, complicate dalle avverse condizioni meteo che nei giorni scorsi avevano limitato i sorvoli in elicottero, si sono concluse questa mattina poco dopo le 8.30, quando i Vigili del fuoco hanno individuato il corpo ai piedi di un canalone, grazie al segnale del cellulare. La salma è stata trasportata all’ospedale di Esine, mentre tra i compagni di curva – che lo ricordano come una figura stimata, appassionato di trasferte e di scoperta delle città visitate – il dolore si mescola allo sgomento




