Nacon mette in vendita Spiders, lo studio di Steelrising e GreedFall, nell’ambito della procedura di insolvenza
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il publisher francese Nacon, travolto dalle ben note difficoltà finanziarie che ne hanno determinato il tracollo, ha ufficialmente avviato la vendita di Spiders, lo studio di sviluppo parigino celebre per titoli come Steelrising e la serie GreedFall. La procedura, che si inserisce in un più ampio contesto di crisi aziendale, ha già visto l’apertura di un’asta formale: i potenziali acquirenti – che potrebbero essere altri colossi dell’industria o fondi d’investimento specializzati – avranno tempo fino al 14 aprile per presentare un’offerta vincolante agli amministratori nominati dal tribunale.
Una crisi che trascina gli studi
La situazione di Nacon, che ha portato l’azienda ad affrontare una procedura di insolvenza, non ha risparmiato le sue controllate. Negli stessi giorni, Spiders ha dichiarato lo stato di insolvenza assieme ad altre realtà del gruppo come Cyanide, Kylotonn e la stessa Nacon Tech, segno evidente di quanto la crisi abbia messo in ginocchio l’intera struttura produttiva del colosso francese. La decisione di mettere in vendita lo studio, arrivata a pochi giorni di distanza da queste dichiarazioni, rappresenta il tentativo dell’amministrazione giudiziaria di preservare il valore di un team che, nonostante tutto, vanta un pedigree di tutto rispetto nel panorama dei giochi di ruolo.
La fine di un’acquisizione iniziata nel 2019
Per Spiders, questa cessione segna la fine di un percorso iniziato nel 2019, quando Nacon (all’epoca ancora con il nome di Bigben Interactive) decise di acquisire il team. L’operazione avvenne subito dopo il lancio del primo *GreedFall*, Titolo che aveva sorpreso il mercato raggiungendo oltre 2 milioni di copie vendute, un risultato che aveva convinto il gruppo a puntare con decisione sullo sviluppo interno. Il sodalizio, durato circa sei anni, si interrompe ora nel mezzo di una fase giudiziaria complessa, con gli amministratori incaricati di trovare un compratore in tempi brevi per scongiurare il rischio di una liquidazione forzata.
L’incognita per i progetti in corso
La vendita, che è già formalmente in corso, coinvolge uno degli studi più prestigiosi del panorama francese, noto per la sua capacità di confezionare action RPG con ambientazioni curate e una forte identità narrativa. Pur senza entrare nel merito di eventuali piani futuri, la procedura di cessione solleva interrogativi sul destino dei progetti in cantiere: *GreedFall 2*, attualmente in accesso anticipato, era destinato a rappresentare il prossimo pilastro della software house parigina. Ora sarà il nuovo proprietario – a patto che l’offerta presentata entro la metà di aprile venga accettata dal tribunale – a dover decidere come gestire il patrimonio intellettuale e le risorse umane di un team che, fino a pochi mesi fa, rappresentava un fiore all’occhiello dell’editoria transalpina.




