Confermata la condanna all'ergastolo per Rosa e Olindo nel caso della strage di Erba
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Redazione Interno
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Il sipario sul processo per la Strage di Erba è definitivamente calato. La corte d'appello di Brescia ha confermato il verdetto di condanna all'ergastolo per Olindo Romano e Rosa Bazzi.
La decisione della corte d'appello
La corte d'appello di Brescia ha respinto la richiesta di revisione del processo a carico dei due coniugi per la strage di Erba. Il procuratore generale di Brescia, Guido Rispoli, ha espresso la sua soddisfazione per la decisione, sottolineando come fin dall'inizio, man mano che studiavano gli atti, si sono accorti della non valenza delle prove della difesa di Olindo Romano e Rosa Bazzi.
La reazione della difesa
Dopo la dichiarazione di inammissibilità delle istanze di revisione del processo per la strage di Erba del 2006, Fabio Schembri, uno dei difensori di Olindo Romano e Rosa Bazzi, ha annunciato che ricorreranno in Cassazione. Nonostante la delusione, la difesa non si arrende e cerca di portare avanti la battaglia legale.
La sentenza finale
Olindo Romano e Rosa Bazzi hanno assistito impassibili alla lettura della sentenza che ha decretato l'inammissibilità delle istanze di revisione del processo per la strage di Erba. La coppia si è vista confermare la condanna all'ergastolo, mettendo fine a un lungo e travagliato processo giudiziario. Non ci sarà un nuovo processo a Brescia per Olindo Romano e Rosa Bazzi, come deciso dai giudici della corte d'appello che hanno dichiarato inammissibili le istanze di revisione presentate dalla difesa.




