Calenda e il nuovo corso di Azione: dialogo aperto, ma niente campo largo

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Carlo Calenda, leader di Azione, ha delineato il nuovo corso del partito durante l'assemblea nazionale a Roma. Il Terzo Polo riparte ufficialmente con Elena Bonetti, Ettore Rosato e molti altri. Calenda ha sottolineato che Azione è un luogo dove le persone provenienti anche da partiti diversi possono stare insieme.

Tuttavia, Calenda ha escluso categoricamente un'alleanza con Matteo Renzi e Italia Viva per le prossime elezioni europee. Invece, Azione si rivolgerà ad altri partiti e movimenti che fanno parte dell'Alde, i liberali europei.

Calenda ha anche respinto l'idea del "campo largo", affermando che Azione è aperta al dialogo con tutti in nome del "pragmatismo", ma senza rinunciare alla costruzione di un grande fronte riformista, liberal-democratico e popolare. Questo fronte dovrebbe superare gli steccati della seconda Repubblica e chiudere con il bipolarismo che ha distrutto il Paese.

L'assemblea nazionale di Azione ha visto la partecipazione di esponenti della maggioranza e delle opposizioni, tra cui il sottosegretario alla presidenza del consiglio Alfredo Mantovano, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, la ministra per le Riforme Istituzionali Elisabetta Casellati, la segretaria del Pd Elly Schlein e quello di +Europa, Riccardo Magi

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