Blitz dei Nas nelle Marche: sequestri di dolci natalizi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Durante le festività natalizie, i dolci possono riservare sorprese amare, soprattutto per coloro che li producono. Questo è ciò che è emerso dalle Marche, dove i carabinieri del Nas hanno condotto una campagna di controllo delle aziende di produzione, distribuzione e vendita di dolci.

Controlli igienico-sanitari

Sotto la lente sono finite 37 aziende, con inadeguatezze igienico sanitarie riscontrate nel 90% dei casi. Sono state contestate sanzioni amministrative per un totale di 32mila euro che, in linea di massima, hanno riguardato la mancata applicazione delle procedure legate "all'autocontrollo Haccp, la pulizia dei locali e la tracciabilità degli alimenti".

Sequestri di dolci natalizi

I Nas hanno sequestrato numerosi dolci natalizi per “carenze igienico sanitarie”. In questo periodo, infatti, le leccornie delle feste finiscono sui banchi di forni e pasticcerie. Per controllare che tutto sia in ordine, il Nas di Firenze ha svolto complessivamente quindici controlli presso esercizi di produzione e commercializzazione della propria giurisdizione, rilevando delle non conformità in dieci di questi esercizi.

Controlli di Natale a Bergamo

A Bergamo, i carabinieri del Nas, di concerto con il Ministero della Salute, hanno sequestrato 39 tonnellate di prodotti dolciari e materie prime, perché tenute in cattivo stato di conservazione o in locali interessati da gravi carenze igienico strutturali, invase da parassiti, prive di tracciabilità e oggetto di frode in commercio.

Le festività natalizie sono un periodo di grande attività per i Nas, che intensificano i controlli per garantire la sicurezza alimentare dei consumatori. Le violazioni riscontrate nelle Marche e a Bergamo rappresentano un monito per tutte le aziende del settore: la sicurezza e la qualità dei prodotti non possono essere compromesse.

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