Sciame sismico nei Campi Flegrei: oltre 100 scosse in 17 ore
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Redazione Interno
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Un'intensa attività sismica ha colpito l'area dei Campi Flegrei, con oltre 100 scosse registrate in un arco di 17 ore. L'Osservatorio Vesuviano ha rilevato la sequenza sismica a partire dalle 14:52 del 17 agosto, e il fenomeno è ancora in corso.
La scossa più forte
Il terremoto più intenso è stato registrato alle 00:29 del 18 agosto, con una magnitudo di 2.8 e una profondità di 300 metri. Poco prima, alle 02:16, un'altra scossa di magnitudo 2.1 era stata rilevata a una profondità di 400 metri. Entrambi gli eventi hanno avuto epicentro tra il monte Olibano e via Napoli.
L'analisi dell'Osservatorio Vesuviano
Secondo Mauro Di Vito, direttore dell'Osservatorio Vesuviano, il fenomeno del bradisismo continua, con una deformazione del suolo che procede a una velocità di 20 millimetri al mese. Questo movimento del suolo è stato accompagnato da un aumento della sismicità, come previsto dagli esperti.
Monitoraggio e sicurezza
L'Osservatorio Vesuviano, in collaborazione con l'Amministrazione comunale di Pozzuoli e la Protezione Civile, sta monitorando attentamente l'evolversi della situazione. Al momento, non sono state rilevate variazioni significative nei flussi di gas e nella temperatura nella zona dei Pisciarelli.
Impatto sulla popolazione
Le scosse hanno tenuto svegli molti residenti, in particolare nelle zone di Agnano e della Solfatara. Le autorità locali stanno fornendo aggiornamenti continui per garantire la sicurezza della popolazione e minimizzare i disagi.
La sequenza sismica nei Campi Flegrei rappresenta un fenomeno naturale legato alla deformazione del suolo. Le autorità continueranno a monitorare la situazione e a informare la popolazione sugli sviluppi.




