Premio Strega 2026: Michele Mari vince con I convitati di pietra
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il Premio Strega 2026 è stato vinto da Michele Mari con il romanzo I convitati di pietra, che nella serata finale di mercoledì 8 luglio ha ottenuto 190 voti e si è imposto sugli altri cinque autori arrivati in sestina. Lo scrittore, pubblicato da Einaudi, ha confermato i pronostici della vigilia che lo indicavano come favorito per la vittoria del più ambito riconoscimento letterario italiano. Il risultato è arrivato durante la cerimonia organizzata per l’ottantesima edizione del Premio Strega, andata in scena sul piazzale del Campidoglio, con una serata dedicata alla cultura e alla mondanità.
Michele Mari ha accolto la vittoria spiegando di essere molto emozionato e contento, ringraziando sia i lettori che lo hanno sostenuto sia quelli che non lo hanno sostenuto durante un tour definito molto impegnativo. Lo scrittore ha poi invitato la moglie e i figli a raggiungerlo immediatamente sul palco per festeggiare insieme il momento del premio. Durante il suo intervento ha anche chiarito che il liquore Strega sarebbe stato bevuto dopo la diretta, mentre ha raccontato la difficoltà di sorridere in quel momento perché, secondo le sue parole, sarebbe potuto emergere un ghigno o un rictus.
La vittoria di Michele Mari e il percorso de I convitati di pietra
La vittoria al Premio Strega 2026 rappresenta il primo successo di Michele Mari al principale riconoscimento letterario italiano, dopo l’arrivo in finale con I convitati di pietra. Il romanzo aveva già ricevuto il Premio Strega Giovani, elemento che aveva accompagnato il percorso del libro fino alla serata conclusiva. Il volume pubblicato da Einaudi ha raccolto il maggior numero di voti tra i sei finalisti, superando la concorrenza degli altri titoli selezionati per la fase finale del premio.
Il risultato della votazione ha confermato l’attenzione attorno al libro e alla candidatura di Michele Mari, indicato alla vigilia come il nome più accreditato per la vittoria. La serata finale ha visto protagonisti i sei autori finalisti e gli ospiti presenti sul palco del Campidoglio, con Pino Strabioli e Gloria Campaner alla guida dell’evento dedicato agli ottant’anni del Premio Strega. L’edizione 2026 ha quindi unito la celebrazione del traguardo storico del premio con l’annuncio del nuovo vincitore.
Le polemiche prima della finale e l’esito della votazione
La vittoria di Michele Mari è arrivata dopo il dibattito seguito all’affaire pulmino, una vicenda che aveva alimentato discussioni prima della finale del Premio Strega 2026. Nonostante le polemiche, I convitati di pietra ha ottenuto il primo posto nella votazione conclusiva con 190 preferenze, portando lo scrittore sul gradino più alto del podio. Il risultato ha confermato il favore espresso nei confronti del romanzo e della candidatura di Mari.
Nella serata dell’8 luglio, Michele Mari ha commentato il riconoscimento anche con una battuta sul proprio stato d’animo, spiegando di non riuscire a sorridere perché un sorriso avrebbe lasciato spazio a un’espressione non adatta all’occasione. Accanto alla soddisfazione per il premio, lo scrittore ha sottolineato l’emozione del momento e il ruolo dei lettori che lo hanno accompagnato nel percorso verso la vittoria. I convitati di pietra, con i suoi 190 voti, è così diventato il libro vincitore dell’ottantesima edizione del Premio Strega.




