Juventus, l'assemblea approva il bilancio e Ferrero resta presidente
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Redazione Sport
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Con il 99,9% del capitale rappresentato, l'assemblea degli azionisti della Juventus ha dato il suo via libera al bilancio di esercizio relativo all'anno finanziario conclusosi il 30 giugno, un documento che, sebbene registri una perdita di 58,1 milioni di euro, segna al contempo un netto miglioramento nella sostenibilità economica del club se paragonato al disavanzo, ben più consistente, di 199,2 milioni dell'esercizio precedente. Questo riassestamento, che procede con un ritmo incoraggiante, è stato reso possibile principalmente dai ricavi generati dalla partecipazione alla massima competizione europea, la Uefa Champions League, la quale, com'è noto, garantisce introiti di rilievo, e dai maggiori proventi scaturiti dalla gestione dei diritti sui calciatori, un settore nel quale la società ha saputo attuare strategie virtuose.
La composizione del nuovo consiglio di amministrazione
Nella medesima seduta, che ha visto lo svolgimento di sessioni sia ordinaria che straordinaria, i soci hanno provveduto a nominare il Consiglio di Amministrazione che sarà in carica per il prossimo triennio, fino all'approvazione del bilancio del 2028, stabilendo inoltre in nove il numero dei suoi componenti. Gianluca Ferrero, figura di riferimento per la governance della società, è stato confermato nella carica di Presidente, una scelta che indica una linea di continuità nella gestione dopo un periodo caratterizzato da indagini di natura giudiziaria che hanno riguardato aspetti contabili, indagini le cui evoluzioni sono seguite con attenzione dagli osservatori senza che ciò abbia intaccato, almeno formalmente, le procedure dell'assemblea.
Le dichiarazioni di John Elkann sulla proprietà
In un contesto dove le voci di una possibile cessione della proprietà circolavano con insistenza, John Elkann, amministratore delegato di Exor – la holding di controllo della famiglia Agnelli-Elkann – è intervenuto per chiudere definitivamente ogni speculazione. Attraverso una dichiarazione rilasciata all'agenzia Reuters, Elkann ha ribadito in modo perentorio l'"impegno totale" della famiglia nei confronti del club, sottolineando come il legame che unisce la proprietà alla Juventus sia di natura "storica e inscindibile", parole che suonano come una solida chiusura a qualsiasi ipotesi di vendita e che delineano un orizzonte di stabilità.
Le altre delibere dell'assemblea
Oltre alle decisioni principali sul bilancio e sulla governance, l'assemblea ha proceduto all'approvazione di altri punti all'ordine del giorno, tra i quali spiccano la relazione in merito alla politica delle remunerazioni e ai compensi corrisposti, un tema sempre delicato e sotto i riflettori, e l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, strumento finanziario che offre maggiore flessibilità alla società. È stata altresì approvata la proposta di delega al Consiglio di Amministrazione per aumentare il capitale sociale a pagamento, una mossa che, in prospettiva, potrebbe fornire ulteriori strumenti per sostenere la crescita e il riequilibrio finanziario del club.




