Cremona, Brotto ammette: "L’aspettativa di poter competere ci ha frenato"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Pierluigi Brotto, allenatore della Vanoli Cremona, ha provato a spiegare il pesante 118-83 subito a Milano all’Unipol Forum, in una partita che ha messo in luce le differenze tra le due formazioni. "Non è semplice commentare una sconfitta con questo margine", ha esordito in conferenza stampa, sottolineando come una prestazione del genere non avesse mai caratterizzato la sua squadra in stagione. "Nel primo tempo siamo riusciti a tenere il passo, nonostante un’Olimpia in stato di grazia, e siamo entrati negli spogliatoi con la sensazione di poterla giocare". Quel barlume di ottimismo, però, si è infranto nel terzo quarto, quando i biancoblù, travolti dall’intensità avversaria, hanno perso definitivamente il controllo dell’incontro.

La cronaca della partita, riportata da La Provincia con il titolo «Vanoli senza idee e Milano domina», riflette una serata in cui Cremona ha pagato a caro prezzo le lacune difensive. L’Olimpia, guidata da un Armoni Brooks in piena esplosione – 24 punti per l’ala americana, trascinatore di un attacco implacabile – ha sfruttato ogni indecisione, mettendo in mostra una superiorità tecnica e fisica che ha lasciato poco spazio alle contromisure. Nonostante il crollo, la Vanoli mantiene comunque una posizione di vantaggio in classifica su Scafati e Pistoia, seppur con un rendimento lontano dalle prestazioni che l’avevano caratterizzata nelle ultime uscite.

Sul fronte milanese, le parole di Mario Fioretti, assistente di Ettore Messina, hanno trovato piena conferma in campo. "Volevamo partire aggressivi e mantenere il ritmo offensivo degli ultimi match", aveva anticipato, e la squadra ha risposto con un’esibizione di rara efficacia. Messina stesso, nel post-partita, ha lodato l’approccio dei suoi: "Hanno dimostrato impegno e qualità contro una squadra che, pur giovane, ha già battuto avversari di valore". Un riferimento alle recenti vittorie di Cremona su Trapani e Varese, oltre alla sconfitta all’ultimo secondo contro Trento, a dimostrazione di come l’Olimpia non abbia sottovalutato l’avversario nonostante il risultato monodirezionale.

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