Trump riconquista i cattolici americani
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Redazione Esteri
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Come da tradizione consolidata negli ultimi settantacinque anni, la maggioranza dei cattolici americani ha votato per il vincitore delle elezioni presidenziali, contribuendo in modo decisivo alla sua ascesa alla Casa Bianca. Quest'anno, il sostegno è stato particolarmente significativo: ben il 56% dei cittadini statunitensi fedeli al Papa ha scelto di appoggiare il repubblicano Donald Trump, mentre solo il 41% ha preferito la democratica Kamala Harris.
Il segretario di Stato vaticano, cardinale Pietro Parolin, ha commentato l'elezione di Trump augurandogli saggezza, soprattutto in considerazione delle sue dichiarazioni contro le migrazioni. "Speriamo che davvero faccia finire le guerre", ha auspicato il porporato, sottolineando l'importanza della saggezza come virtù principale di chi governa, secondo la Bibbia. Parolin, che ricopre il ruolo di Segretario di Stato vaticano dall'agosto 2013, ha incontrato tre presidenti degli Stati Uniti: Barack Obama, Trump e Joseph R. Biden.
Nonostante la vittoria di Trump, la Santa Sede non ha ancora rilasciato congratulazioni ufficiali al neo-eletto presidente. I media vaticani hanno riportato la notizia con un titolo asettico: "Nuova vittoria di Trump alle presidenziali americane", illustrando il percorso dei rapporti politici e diplomatici tra il Vaticano e gli Stati Uniti.




