L'Fbi cerca il killer di Charlie Kirk, diffusa la foto del sospettato
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Redazione Esteri
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Gli investigatori federali hanno diramato, attraverso un post sul social network X, le immagini della "persona d'interesse" ricercata in relazione all'omicidio di Charlie Kirk, il fondatore trentunenne del gruppo conservatore Turning Point USA e voce di spicco del movimento Maga. L'appello, diretto alla cittadinanza, chiede collaborazione per "identificare questa persona", sospettata di essere il responsabile della sparatoria mortale avvenuta nel campus della Utah Valley University, a Orem, nello Utah, durante un evento pubblico che aveva lo stesso Kirk come protagonista.
L'episodio, che ha privato la moglie Erika – un'influencer ed ex miss Arizona nota per il suo impegno nel sociale – e i loro due figli piccoli di un marito e di un padre, ha immediatamente saturato il web di reazioni contrastanti e violente, specchio di un paese profondamente diviso. Il momento drammatico dell'agguato, avvenuto davanti a centinaia di persone, ha iniziato a circolare in rete quasi in tempo reale, alimentando un dibattito tossico che ha travalicato i confini del cordoglio.
Figure vicine all'attivista, come James Carafano – senior advisor dell'Heritage Foundation, think tank conservatore – hanno immediatamente preso le sue difese, rigettando con forza qualsiasi accusa di istigazione alla violenza che alcuni commentatori gli avevano implicitamente rivolto. "Conoscevo Charlie Kirk. Nessuno silenzierà il nostro diritto di parola", ha dichiarato Carafano, paragonando, in un'analisi certamente destinata a far discutere, la sua figura a quella di Martin Luther King per sottolinearne il ruolo di attivista pacifico.




