Due pastori isolati dall'alluvione in Ogliastra, il salvataggio con la ruspa

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il maltempo che ha colpito la Sardegna, costringendo i vigili del fuoco a centinaia di interventi, ha creato situazioni di grave pericolo anche nelle zone interne dell'isola, dove due uomini sono rimasti isolati per diverse ore. A Urzulei, in Ogliastra, l’esondazione improvvisa del rio Margiani ha separato dal mondo esterno Giuseppe Mulas e Francesco Moi, sorpresi dall’innalzamento delle acque mentre si trovavano nella località di Televai. I due, che hanno rispettivamente 65 e 22 anni, sono riusciti a mettersi in salvo da soli, trovando rifugio in un ovile, ma la piena del corso d'acqua ha reso impossibile qualsiasi tentativo di fuga o di comunicazione, alimentando per una intera giornata le preoccupazioni per la loro sorte.

L'intervento dei soccorritori supera l'ostacolo del torrente

Solo nel tardo pomeriggio, alle 18:30, è partita l'operazione di recupero, dopo che era stato dato l'allarme per la mancanza di notizie. I barracelli, giunti sul posto con un fuoristrada, si sono trovati di fronte a un primo guado del tutto impraticabile a causa della forza e della portata dell'acqua. La soluzione, come ha raccontato uno di loro, è arrivata dall'impiego di un mezzo pesante del Comune: una ruspa, la cui potenza e stabilità hanno permesso di affrontare la corrente e di raggiungere finalmente la sponda opposta, dove i due pastori attendevano aiuto.

Il ritrovamento nel "pinnettu" e lo stato di salute

Raggiunto l'ovile, denominato "Su barraccu" nel dialetto locale, i soccorritori hanno trovato i due uomini all'interno di un pinnettu, il tipico rifugio pastorale in pietra, dove si erano messi al sicuro. Entrambi sono stati verificati in buone condizioni di salute, non avendo riportato conseguenze fisiche nonostante le lunghe ore di isolamento e l'ansia legata alla situazione. Il ritrovamento, per quanto atteso, ha così concluso positivamente una giornata di apprensione, restituendo le due persone alle loro famiglie mentre il maltempo continuava a manifestare i suoi effetti in altre regioni, dalla Sicilia alla Calabria.

Il contesto dell'emergenza maltempo

L'episodio di Urzulei si inserisce in un quadro nazionale di allerta, con migliaia di vigili del fuoco e centinaia di mezzi mobilitati per fronteggiare i danni di pioggia e vento. In Sardegna, gli interventi sono stati numerosi e hanno riguardato anche il salvataggio di animali, come nel caso di nove cani in pericolo nel Cagliaritano. L’evento accaduto nel Supramonte ogliastrino, seppur a lieto fine, sottolinea ancora una volta la vulnerabilità di certi territori e delle attività che vi si svolgono, esposti a fenomeni meteorologici sempre più intensi e repentini che possono trasformare un torrente in una trappola.

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