Tre operai egiziani muoiono in un volo di dieci metri con l'auto in Ogliastra
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Redazione Interno
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Un'auto, che viaggiava sulla provinciale 27 nel tratto che unisce Villagrande Strisaili a Tortolì, ha sfondato la barriera di un ponticello per poi compiere un volo di circa dieci metri e schiantarsi, rovesciandosi, nel letto di un torrente. L'impatto, di una violenza inaudita, non ha lasciato scampo ai tre uomini che si trovavano a bordo del veicolo, i quali – come hanno potuto soltanto constatare i soccorritori giunti sul posto – sono deceduti sul colpo. L'incidente, che ha immerso in un velo di lutto la zona dell'Ogliastra, è avvenuto nelle prime ore della mattinata, trasformando una consueta strada di collegamento in teatro di una tragedia improvvisa e irrevocabile.
I nomi delle vittime e il lavoro appena iniziato
Le vittime, la cui identità è stata ricostruita, erano tre operai di nazionalità egiziana, giunti in Sardegna da pochissimi giorni per impiegarsi in un cantiere edile. Thamer Hamouda Ramzy Shehabeld, Ahmed Tafrih Ghandoyr Ahmed Sharweda e Rizk Mohamed, questi i loro nomi, avevano rispettivamente 33 e 36 anni e, secondo quanto riportato, erano stati assunti proprio per collaborare alla realizzazione di un ponte, ironia della sorte crudele, sul rio Figu Niedda. La loro permanenza nell'Isola, che doveva rappresentare un'opportunità di lavoro e di riscatto, si è dunque bruscamente interrotta in un attimo, su quel tratto di strada che forse percorrevano per la prima volta.
Le operazioni di recupero e la dinamica accertata
Sul posto, oltre ai mezzi di soccorso sanitario, sono intervenuti i vigili del fuoco per le complesse operazioni di recupero dell'autovettura, la quale, dopo essere precipitata nel vuoto, era finita nelle acque del corso d'acqua sottostante. Le immagini del veicolo, ripescato con fatica, mostrano i segni indelebili del violento ribaltamento e dell'impatto. La dinamica dell'incidente, per quanto ancora oggetto dei consueti accertamenti di prassi, appare per il momento chiara agli investigatori: il conducente avrebbe perso il controllo della vettura, la quale, uscendo dalla carreggiata, ha travolto la protezione del piccolo ponte prima di cadere rovinosamente nel torrente.
Un lutto che colpisce il mondo del lavoro
La tragedia, al di là dell'aspetto puramente stradale, assume i contorni di un dramma del lavoro, sebbene indiretto, che riporta l'attenzione sulla sicurezza delle vie di trasporto utilizzate quotidianamente da migliaia di lavoratori, molti dei quali, come in questo caso, si spostano per raggiungere cantieri spesso isolati. La morte di tre giovani uomini, partiti dall'Egitto per un futuro migliore e annientati da un volo di pochi secondi, lascia un segno profondo in un territorio che fonda sulla laboriosità uno dei suoi pilastri, sollevando, al di là del cordoglio, questioni stringenti sulla manutenzione e sulla segnaletica di strade provinciali spesso tortuose e insidiose.




